Il Lecce festeggia il ritorno in Serie A, dopo sette anni davanti al proprio pubblico, ospitando l’Hellas Verona, gialloblù che, spinti da 154 tifosi scaligeri arrivati allo stadio Via del Mare, confermano il 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Henderson, Zaccagni; Tutino. Lo scontro salvezza si apre con l’ammonizione di Kumbulla dopo 2’ e sugli sviluppi del calcio di punizione, Lucioni prende bene il tempo di testa ma non inquadra la porta gialloblù. Non tarda ad arrivare la replica della squadra di Juric con Rrahmani, anche lui di testa, con Gabriel bravo a smanacciare l’insidia al 10’. Tre minuti dopo Lazovic da comoda posizione strozza troppo la conclusione che si perde sul fondo. Al 20’ gran azione sulla destra con protagonista Zaccagni, insieme a Henderson, cross però troppo lungo per Tutino coi gialloblù che devono accontentarsi di un calcio d’angolo. L’Hellas Verona detta i tempi a Lecce ed al 21’ palo di Zaccagni, alla sinistra di Gabriel, sugli sviluppi del calcio d’angolo di Veloso e la sponda di Rrahmani. Bella partita allo stadio Via del Mare. Ancora pericolosi i gialloblù al 26’ col diagonale di Faraoni a lato di poco. Subito dopo il direttore di gara manda le due squadre a refrigerarsi (2’). Al 34’ il colpo di testa di Shakhov non trova la porta difesa da Silvestri, gialloblù che tornano subito padroni del campo tre minuti dopo con la giocata di Zaccagni per Lazovic, ex Genoa che s’invola verso Gabriel che chiude però lo specchio della porta. Primo tempo che si chiude a reti inviolate (2’ di recupero) Hellas Verona capace di imporsi a lunghi tratti ed a creare più azioni da gol.