L’Hellas Verona riesce, grazie anche alla traversa, a limitare i continui attacchi della Lazio, ma nei primi 45’ non arriva mai alla conclusione nello specchio della porta difesa da Strakosha. Nel posticipo della 25ª giornata della Serie A TIM, allo stadio Olimpico di Roma, esordio nella massima serie italiana per Boldor, Caracciolo terzino, Verde che torna titolare sono alcune delle novità di formazione, gialloblù di Fabio Pecchia che si presentano col 4-2-3-1 con Nicolas; Caracciolo, Vukovic, Boldor, Fares; Buchel, Valoti; Romulo, Verde, Matos; Kean. La prima conclusione sull’esterno della rete arriva dopo 1’ 40’’ con Matos, replicano i padroni di casa al 5’ con Luis Alberto, tiro centrale. Due minuti dopo, Nicolas chiude sulla conclusione ravvicinata di Immobile, mentre l’ex Parolo al 10’ calcia a lato. Nell’azione seguente Vukovic perde palla davanti alla panchina gialloblù ma per fortuna non ne approfitta Immobile. È sempre la Lazio a dettare i tempi, come al 15’ quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il colpo di testa di Wallace viene bloccato da Nicolas. Ancora Lazio pericolosa al 16’ col tiro debole e centrale di Luis Alberto. Mentre al 23’ ci prova al volo ma senza trovare lo specchio della porta, Marusic. Protagonista sempre la Lazio anche al 28’ quando il colpo di testa di Milinkovic termina alto sopra la traversa. Legno superiore che viene colpito invece da Luis Alberto al 33’ che grazia l’Hellas Verona, mentre l’ultima occasione dei primi 45’ è con Wallace che si prova da distanza siderale. Primo tempo che si chiude a reti inviolate con la conclusione in curva di Immobile.