Alla Scala del calcio, l’Hellas Verona si presenta dopo sei sconfitte (3 consecutive, ndr) incassate nelle ultime sette giornate. La squadra di Juric conferma il 3-4-2-1 con Silvestri, Ceccherini, Magnani, Dimarco; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Bessa; Lasagna

Nelle precedenti 58 partite giocate al Meazza, i gialloblù non hanno vinto contro Milan e Inter, ultimo successo scaligero contro i nerazzurri datato 1992 (1-0 al Bentegodi, ndr).

Parte forte la squadra di Juric e dopo soli 45’’ Lasagna s’invola palla al piede sulla sinistra, serve Lazovic ma i due non si capiscono ed il pallone termina sul fondo. Al 3’ Ceccherini si fa rubare il tempo da Lautaro ma l’attaccante commette fallo, a tu per tu con Silvestri. Tre minuti dopo Barak mette sul secondo palo, stop di petto di Bessa e sinistro di Lazovic, alto sopra la traversa. Risponde subito l’Inter con Hakimi che ci prova col sinistro a giro, ma il pallone si perde sul fondo senza creare pericoli alla porta difesa da Silvestri. All’11’ gran palla di Dimarco per Lasagna ma l’attaccante non riesce a controllare. Diagonale velenoso di Hakimi al 18’ ma la risposta di Silvestri è ottima. È sempre sulla sinistra che i gialloblù riescono a costruire le azioni migliori, come al 25’ quando Handanovic respinge la conclusione ravvicinata di Bessa e sulla ribattuta, Dimarco in diagonale non trova di un nulla la porta. Al 29’ ammonito Ceccherini: il difensore era in diffida e non sarà quindi a disposizione di Juric nel prossimo turno, contro lo Spezia. Due minuti dopo, assist di Lasagna per Lazovic e destro dal limite da dimenticare per l’esterno serbo. Al 34’ scambio di favori tra i due, col cross di Lazovic ed il colpo di testa alto di Lasagna. Gran palla di Bessa per Faraoni, l’esterno trova il fondo, palla indietro ma non c’è nessuno in maglia gialloblù. Ammonito anche Magnani al 38’, prima frazione di gioco che si chiude senza recupero, a reti inviolate.