L’attesa è finita. Pubblico delle grandi occasioni al Bentegodi per il derby contro il Vicenza, Hellas Verona che conferma il 4-3-3 con Nicolas; Romulo, Ferrari, Caracciolo, Souprayen; Zuculini B., Fossati, Bessa; Siligardi, Pazzini, Luppi. La tensione la fa da padrona, prima occasione che arriva al 9′ con Romulo che conquista il fondo sulla destra ma non trova Pazzini sul primo palo, pallone che si perde così in rimessa laterale. Punizione velenosa da oltre 20 metri di Bessa al 14′ che obbliga Vigorito alla parata in due tempi. Gialloblù ancora pericolosi due minuti dopo col sinistro indirizzato sotto il sette di Siligardi, pallone che non trova lo specchio della porta per la deviazione, non vista dall’arbitro, di Adejo. Luppi verticalizza per Pazzini al 18′, pallone però troppo lungo per il capitano e bomber dell’Hellas Verona. La squadra di Pecchia alza il ritmo e al 20′ passa. Bessa serve Siligardi che s’invola verso Vigorito, supera Adejo e con un sinistro preciso e angolato gonfia la rete sotto la Curva Sud e fa esplodere di gioia il pubblico del Bentegodi. Il Vicenza non demordere e al 33′ trova il pareggio con Bellomo che approfitta della distrazione sulla corsia di destra dei gialloblù per superare con un tiro a giro, Nicolas. Al 40′ Souprayen serve involontariamente Giacomelli, destro del n.10 biancorosso che termina in curva. Abbattista ammonisce Bessa al 41′ e subito dopo viene giustamente annullato un gol a Pazzini per fuorigioco, primo tempo che si chiude sull’1-1 dopo 2′ di recupero.