Setti: credito finito! Adesso via tutti indegni bastardi, Curva Sud. La squadra rispecchia l’allenatore. Fallimento totale, Settore Est. Non devo chiedere scusa. Sono alcuni degli striscioni presenti al Bentegodi contro l’Udinese, ultima partita di campionato davanti al pubblico amico. L’Hellas Verona di Fabio Pecchia, già retrocesso con due giornate d’anticipo, si presenta col 4-3-3 con Nicolas, Ferrari, Vukovic, Caracciolo, Souprayen; Romulo, Fossati, Zuculini; Fares, Cerci, Lee. L’Udinese deve vincere per scongiurare la retrocessione e parte forte con De Paul che dopo 1’43’’ De Paul, in diagonale, va vicino al vantaggio. Al 5’ Lasagna calcia su Nicolas da comoda posizione, replicano i gialloblù col tiro sporco di Lee che si perde sul fondo. “Fabio Pecchia portaci in Europa” cantano i tifosi gialloblù, Udinese che passa in vantaggio al 20’ grazie alla rete di Barak e per i gialloblù è il 76º gol subito in campionato. “Setti stai attento, Pecchia non si tocca” ironizza il pubblico scaligero mentre Souprayen al 30’, di destro, spara in curva, mentre Lee un minuto dopo impegna Bizzarri, come Barak al 34’ che obbliga Nicolas a rifugiarsi in calcio d’angolo. L’attaccante sudcoreano ci prova senza fortuna in acrobazia, mentre al 40’ Fares non aggancia in area friulana, primo tempo che si chiude col vantaggio di misura dell’Udinese ed i tifosi gialloblù che cantano “Siamo in crescita..”