Ultima partita ufficiale del 2019 per l’Hellas Verona di Juric. Al Bentegodi contro il Torino, i gialloblù si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Zaccagni, Pessina; Di Carmine.

La prima occasione è per i granata dopo 5’, con Berenguer che dopo una serpentina tra le maglie gialloblù, a tu per tu con Silvestri, non riesce a superare l’estremo difensore scaligero, protagonista anche nell’azione seguente su Zaza. Hellas Verona che si fa notare nelle prime battute di gara solo grazie al gran recupero di Amrabat al 9’. Dieci minuti dopo retropassaggio a dir poco azzardato di Kumbulla per Silvestri, Zaza si fionda sul pallone ma il portiere gialloblù salva ancora una volta la porta. Al 22’ la punizione di Verdi esce di un nulla alla sinistra della porta difesa da Silvestri. Tre minuti dopo, annullato al Torino il gol di Berenguer, dopo aver consultato la Var (il pallone in possesso di Rincon era uscito sul fondo, ndr). Al 33’ ci prova dalla distanza Ansaldi ma Silvestri è attento e due muniti più tardi, ammonito Amrabat, centrocampista in diffida che sarà quindi indisponibile alla ripresa del campionato a Ferrara contro la Spal. Il gol è nell’aria e arriva al 36’ col gran sinistro di Ansaldi che non dà scampo a Silvestri, sul primo palo. Timida la reazione dei gialloblù col colpo di testa di Di Carmine, bloccato senza problemi da Sirigu. Ci prova direttamente da calcio d’angolo Veloso, ma è il Torino a chiudere, con merito, in vantaggio il primo tempo grazie gol di Ansaldi.