Amici sugli spalti, nemici in campo. Storico il gemellaggio che lega i tifosi di Hellas Verona e Sampdoria, gialloblù che si presentano col 3-4-1-2 con Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Gunter, Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic, Pessina; Salcedo, Stepinski. La sfida in programma al Bentegodi si apre col 1’ di raccoglimento in ricordo del patron del Sassuolo, Giorgio Squinzi. Presente in tribuna, il grande doppio ex, Hans-Peter Briegel. Nei primi 20’ monologo gialloblù: Lazovic al 2’ approfitta dell’ottimo lavoro di Stepinski, palla sul primo palo dove chiude però Audero. All’8’ Stepinski, servito da Ambarat, conquista il fondo ed ottiene calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner calciato magistralmente da Veloso, colpo di testa vincente di Kumbulla, terzo tempo che non dà scampo al portiere blucerchiato. Primo gol tra i professionisti per il prodotto del Settore Giovanile dell’Hellas Verona. Ottimo esordio dal 1’ in Serie A per Salcedo, attaccante classe 2001 capace al 27’ di impensierire Audero con un tiro-cross che trova in qualche modo pronta la difesa ospite. Al 36’ ammonito Juric per proteste. La Sampdoria di Di Francesco fatica a tenere il passo dei gialloblù che chiudono, con merito, in vantaggio il primo tempo, dopo 3’ di recupero, grazie al gol di Kumbulla. Gran giocata di Amrabat per Stepinski al 47’, con Audero costretto a chiudere in calcio d’angolo.