Vincere per non perdere ulteriore terreno dalle dirette concorrenti. L’Hellas Verona si presenta al Bentegodi, nell’anticipo della sesta giornata del girone di ritorno del campionato cadetto, col 4-3-3 contro la Salernitana, undici gialloblù composto da Silvestri, Faraoni, Bianchetti, Dawidowicz, Vitale; Zaccagni, Colombatto, Gustfason; Lee, Pazzini, Laribi. Avvio di gara nervoso, con Lopez che mette le mani in faccia a Lee e viene ammonito al 6’. Tre minuti dopo Faraoni, da destra, mette in mezzo ma l’attaccante sudcoreano viene anticipato dalla difesa ospite che chiude in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner calciato da Laribi, Bianchetti vola in cielo ma il pallone termina alto sopra la traversa. Gialloblù ancora protagonisti al 12’ con Laribi che trova Pazzini ma il capitano, di prima intenzione, calcia male. La Salernitana si fa vedere al 26’ con Jallow ma la sua conclusione è debole e centrale. Due munti dopo ammonito Pazzini per fallo su Migliorini, due squadre che faticano troppo a costruire gioco, una partita quasi priva di emozioni, almeno sino al 40’ quando Pazzini serve Gustafson, ma il diagonale del match winner di La Spezia trova pronto Micai che si distende bene sulla sua destra. Al 44’ Di Tacchio, complice una deviazione, obbliga Silvestri a chiudere in calcio d’angolo dopo la conclusione da fuori area. Gialloblù che nell’azione seguente ci provano con Zaccagni che viene però anticipato da Casasola. Primo tempo che si chiude a reti inviolate.