La sfida del Bentegodi contro il Pescara si apre con i cori di scherno dei tifosi gialloblù nei confronti del presidente Setti, Hellas Verona che si presenta con la novità Ragusa terzino destro, scaligeri che confermano il 4-3-3 con Silvestri, Ragusa, Dawidowicz, Marrone; Empereur; Danzi, Gustafson, Zaccagni; Matos, Di Carmine, Lee. Parte forte il Pescara, al 2’ Silvestri chiude sul diagonale di Mancuso dopo l’incomprensione con Dawidowicz, squadra di Pillon ancora pericolosa pochi minuti dopo sempre con l’attaccante con la maglia n.7. Al 10’ la protesta dei tifosi gialloblù che espongono il cartello “BUFFONE” rivolto al numero uno del club gialloblù. Al 12’ Lee ha l’occasione per portare in vantaggio l’Hellas Verona ma l’attaccante sudcoreano calcia su Kastrati. Gialloblù in vantaggio al 14’ grazie al primo gol da professionista di Danzi che in diagonale, di sinistro, non dà scampo al portiere del Pescara. Al 20’ colpo di testa a lato di Monachello, mentre la Curva Sud espone lo striscione ”… noi non ti lasceremo fare!”. Matos al 31’ solletica il portiere pescarese, mentre Monachello, su assist di Marras, calcia alto al 32’ da buona posizione. Ma è l’Hellas Verona a raddoppiare al 40’: tacco in area di Di Carmine per Zaccagni, Gravillon lo mette giù: è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta l’attaccante gialloblù che spiazza Kastrati e si regala così la terza marcatura in campionato con la maglia dell’Hellas Verona. Al 45’ doppia triangolazione Di Carmine-Zaccagni, conclusione ravvicinata del centrocampista gialloblù ma Kastrati è bravo a chiudere lo specchio della porta. È l’ultima occasione del primo tempo.