Quarta partita in dodici giorni per la squadra di Ivan Juric (oggi squalificato, in panchina il vice Paro, ndr), Hellas Verona che si presenta con tante novità (sei undicesimi rispetto alla trasferta in casa del Sassuolo, ndr) nella formazione titolare, 3-4-2-1 composto da Silvestri, Rrahmani, Gunter, Dawidowicz; Faraoni, Veloso, Amrabat, Dimarco; Borini, Verre; Di Carmine. Prima del fischio d’inizio, maglia celebrativa consegnata dal presidente Maurizio Setti a Miguel Veloso per le 500 partite da professionista del centrocampista portoghese. nnIl Parma ci prova dopo appena 48 secondi con la conclusione alta sopra la traversa di Gagliolo, ducali protagonisti anche al sesto col primo cartellino giallo del match sventolato in faccia a Barillà. Al tredicesimo sinistro debole e centrale di Hernani, Parma che mostra una manovra più fluida ed al minuto 14 si porta in vantaggio grazie alla rete di Kulusevski che dribbla la difesa scaligera e batte dentro l’area piccola Silvestri, in diagonale. Cooling break al minuto ventisette per le due squadre. Al 31’ corner di Dimarco, sul primo palo arriva Rrahmani che non trova la porta. Kulusevski al quarantesimo prova a ripetersi ma il suo sinistro termina alto. Hellas Verona che prova a pareggiare la sfida del Bentegodi ma il colpo di testa di Rrahmani, sugli sviluppi del corner di Dimarco, si stampa sulla traversa, primo tempo che si chiude col rigore procurato e trasformato da Di Carmine che ristabilisce, in pieno recupero, la parità. Per Di Carmine sesto gol in campionato.