Prima partita al Bentegodi del girone di ritorno per l’Hellas Verona di Juric, gialloblù che contro il Parma si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Cetin, Gunter, Lovato; Lazovic, Tameze, Ilic, Dimarco; Barak, Colley; Lasagna.

Parte meglio la squadra di D’Aversa e dopo 3’, sugli sviluppi di un corner, salva di testa Lovato. Ma passano appena tre minuti ed i ducali si portano in vantaggio: fallo in area di Silvestri (ammonito) su Karamoh. Dopo aver consultato il Var, il direttore di gara assegna calcio di rigore. All’8’, dagli undici metri, si presenta Kucka che batte il portiere veronese. Juric è nervoso è davanti alle telecamere di Sky, battibecco col collega D’Aversa. L’Hellas Verona reagisce subito ed al 13’ trova il pareggio: cross da destra di Lazovic su invito di Barak, spizzicata di testa sul primo palo di Lasagna e diagonale vincente di Dimarco, deviato da Grassi, che manda il pallone alle spalle del compagno di squadra. L’esterno gialloblù dopo aver propiziato l’autorete di Grassi ha esposto la maglia n.2 con scritto “Forza Andrea”, dedica speciale per il giovane difensore della Primavera dell’Hellas Verona, Andrea Gresele, che sta giocando in ospedale la partita più importante della sua vita. Lasagna si libera bene al 17’ ma il suo sinistro è potente ma alto. Al 38’ la punizione di Dimarco è indirizzata sotto il sette ma Sepe riesce a mandare il pallone in corner. Un minuto dopo Dimarco, sempre più protagonista della prima frazione di gioco, viene ammonito ed essendo in diffida, non sarà quindi a disposizione di Juric sabato sera a Marassi in casa del Genoa. Al 45’ il sinistro di Dimarco viene bloccato da Sepe, primo tempo che si chiude sull’1-1 dopo 2’ di recupero.