In un clima surreale, con lo stadio Bentegodi deserto per la protesta di massa dei tifosi dell’Hellas Verona nei confronti della società di Maurizio Setti, la squadra di Fabio Grosso si presenta con l’ennesima formazione diversa, 4-3-3 con Silvestri, Crescenzi, Caracciolo, Dawidowicz, Empereur; Gustafson, Marrone, Zaccagni; Lee, Di Carmine, Matos. Primo tentativo del match a favore del Palermo, al 4’, col sinistro di Jajalo che si perde a lato. Siciliani pericolosi anche all’11’ con la botta di Trajkovski murata da Marrone, stesso copione cinque minuti più tardi sul tentativo di Lee. Al 25’ diagonale innocuo di Matos che si perde sul fondo, Hellas Verona che rischia grosso al 27’ con la conclusione di Trajkovski respinta da Silvestri. L’Hellas Verona si porta in vantaggio al Bentegodi contro il Palermo al 31’ grazie alla seconda rete in campionato di Samuel Di Carmine con la maglia gialloblù. Squadra di Grosso che al 31’ crea la prima vera azione da gol e passa in vantaggio: Lee palla al piede semina il panico tra le maglie rosanero, appoggio per Matos che serve l’ex bomber del Perugia che in diagonale batte Brignoli. Secondo gol in campionato con la maglia gialloblù per Di Carmine. Al 39’ bel fraseggio tra Crescenzi e Zaccagni, con la conclusione di quest’ultimo che impegna Brignoli. Chiusura decisiva di Bellusci su Crescenzi al 42’, gialloblù che chiudono in vantaggio ed in attacco la prima frazione di gioco.