L’attesa è finita. Esordio in campionato per l’Hellas Verona al Bentegodi contro il Padova. L’allenatore Fabio Grosso si presenta col 4-3-3 con Silvestri, Almici, Caracciolo, Marrone, Crescenzi; Henderson, Colombatto, Laribi; Ragusa, Di Carmine, Matos. Prima del fischio d’inizio, minuto di raccoglimento per ricordare le vittime della tragedia che ha colpito le città di Genova (esposto dalla Curva Sud lo striscione Genova tieni duro, ndr) e Cosenza. Ritorno a casa per la voce storica dell’Hellas Verona, Roberto Puliero. Primi 15’ privi di emozioni con le due squadre che non spingono sull’acceleratore, ci prova allora il Padova al 19’ con la conclusione al volo di Contessa che termina a lato. La reazione dei gialloblù non tarda ad arrivare ed al 23’ l’Hellas Verona passa in vantaggio: punizione dal limite conquistata da Di Carmine, se ne incarica Almici che batte direttamente Merelli e regala la prima gioia al pubblico scaligero. Ottima respinta di Silvestri sulla conclusione di Capello al 32’, portiere gialloblù che 4’ dopo non può nulla sul colpo di testa di Ravanelli che regala il pareggio alla squadra di Bisoli. Padova ancora pericoloso al 41’ col colpo di tacco in area di Bonazzoli che non trova lo specchio della porta gialloblù. Primo tempo che si chiude col tiro a giro di Clemenza al 44’ che esce di poco alla destra di Silvestri.