Davanti a più di 25mila spettatori presenti al Bentegodi, l’Hellas Verona di Juric contro il Milan di Giampaolo si presenta col 3-4-1-2 con Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Verre; Zaccagni, Stepinski. Inedita coppia d’attacco per i gialloblù. Scaligeri che partono bene col colpo di testa dopo 2’ di Verre alto sopra la traversa, su invito da destra di Faraoni. Replica subito il Milan con la conclusione di Piatek deviato in calcio d’angolo. Al 5’ Silvestri anticipa Romagnoli in uscita alta e tre minuti dopo, Faraoni mette in mezzo, Stepinski non ci arriva e viene anticipato dal portiere rossonero, ci prova allora in rovesciata Zaccagni ma Donnarumma è fortunato nel chiudere lo specchio della porta. Al 19’ episodio chiave: dopo aver visionato il VAR, il direttore di gara, che aveva subito ammonito Stepinski, decide di espellere l’attaccante gialloblù per gioco pericoloso su Musacchio lasciando così, dal 20’, la squadra di Juric in inferiorità numerica. Decisione a dir poco discutibile. Il vertice offensivo dell’Hellas Verona diventa così Verre. Ed è proprio l’ex Sampdoria al 28’ a non riuscire a concretizzare un‘ottima verticalizzazione di Rrahmani, calciando di poco alto sopra la traversa. Ammonito Veloso al 39’, con Kumbulla che subito dopo si immola su Kessie, salvando così la porta di Silvestri. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 1’ di recupero.