Terza partita in sei giorni per l’Hellas Verona di Juric. Al Bentegodi si presenta la Juventus di Sarri, gialloblù che si presentano col 3-4-1-2 composto da Silvestri, Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina; Zaccagni, Borini.

Al 2’ scivola Veloso fuori area, palla a Higuain che calcia a botta sicura ma viene murato da Gunter. Sei minuti dopo, punizione di Veloso e colpo di testa alto sopra la traversa di Gunter. Al 10’ da posizione defilata ci prova Faraoni, destro secco e preciso che impegna Szczesny, portiere bianconero costretto a chiudere in calcio d’angolo. Ancora protagonista l’Hellas Verona all’11’ quando Veloso si presenta sulla bandierina del calcio d’angolo, pallone sul secondo palo dove c’è Pessina che ci prova di prima intenzione, sulla traiettoria c’è Rrahmani che di tacco lo spedisce di poco a lato. Diagonale sul fondo, al 18’, di Borini ed un minuto più tardi, traversa di Douglas Costa. I gialloblù al 20’, per nulla intimoriti davanti ai campioni d’Italia, trovano anche la via del gol con Kumbulla, rete che viene però annullata per il fuorigioco dello stesso difensore. Ottimo fraseggio al 30’ tra Zaccagni per Faraoni, ma il diagonale è troppo largo dell’esterno gialloblù. Secondo legno dei bianconeri al 36’ con Cristiano Ronaldo, portoghese protagonista anche al 41’ quando arriva alla conclusione che termina di poco a lato, alla sinistra di Silvestri. CR7, al 43’, di testa sfiora ancora una volta il gol, primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 1’ di recupero.