Esordio al Bentegodi nel 2019 per l’Hellas Verona. I gialloblù di Fabio Grosso, dopo la pesante sconfitta rimediata a Padova, si presentano contro il Cosenza col 4-2-3-1 con Silvestri, Bianchetti, Marrone, Dawidowicz, Faraoni; Colombatto, Gustafson; Tupta, Zaccagni, Di Gaudio; Pazzini. Il primo tiro in porta arriva al 16’ col neo gialloblù Di Gaudio che calcia centralmente, pallone facile per Perina. Nell’azione seguente Zaccagni guadagna il fondo e trova Di Gaudio ma la conclusione dell’ex Parma sbatte sulla difesa del Cosenza. Hellas Verona ancora pericoloso subito dopo con Colombatto, pallone all’indietro per Pazzini che viene stoppato al momento della conclusione. Di Gaudio al 18’, sbilanciato, calcia alto, gialloblù che ci provano ancora, al 21’, con Pazzini su assist di Gustafson, ma la conclusione del capitano trova pronto Perina che smanaccia in calcio d’angolo. Tupta subito dopo di sinistro svirgola da comoda posizione. Non sono mancati i cori contro il presidente Setti nel corso del primo tempo, pubblico scaligero che ha fischiato anche l’allenatore Grosso al momento dell’annuncio delle formazioni. L’Hellas Verona riesce a sbloccare il risultato al 35’ grazie al secondo gol in campionato di Tupta che di suola spinge in rete il pallone, sulla linea di porta, dopo una serie di rimpalli. Al 38’ Colombatto calcia a lato di poco, sette minuti dopo Gustafson ruba palla in mezzo al campo, assist per Zaccagni che manda al tiro Pazzini ma Perina chiude, gialloblù che chiudono con merito, in vantaggio, la prima frazione di gioco.