La partita che può valere un’intera stagione. In un Bentegodi da favola, colorato di giallo e di blu, l’Hellas Verona ospita il Carpi, formazione di Fabio Pecchia che si presenta col 4-3-3 con Nicolas, Romulo, Caracciolo, Ferrari, Souprayen; Fossati, Zuculini B., Bessa; Siligardi, Pazzini, Luppi. Partono forte gli scaligeri, con capitan Pazzini che al 3′ arriva alla conclusione in diagonale, destro a giro di poco a lato. Protagonista ancora il bomber gialloblù al 9′ ma il suo cross è preda facile di Belec, come un minuto dopo quando in sforbiciata non trova la porta del Carpi. La squadra di Castori si affaccia timidamente dalle parti di Nicolas al 20′, portiere gialloblù che al 24′ è chiamato agli straordinari su Di Gaudio. Pazzini cerca tutti i modi la via del gol, ma anche al 25′ sbatte addosso al portiere emiliano. Splendida la giocata del numero 9 gialloblù al 29′ su Gagliolo, destro potente respinto da Belec. Ci prova anche Siligardi al 34′ destro però debole e centrale. Ma a sorpresa è il Carpi a passare in vantaggio al 39′ grazie al gran gol realizzato dalla distanza da Letizia che non dà scampo a Nicolas, col pallone che termina dritto sotto il sette alla sinistra del portiere gialloblù. Belec al 41′ s’immola su Pazzini, Siligardi di destro calcia sul fondo al 46′, ma non c’è più tempo nella prima frazione di gioco per ribaltare la sfida del Bentegodi per la squadra di Pecchia.