Luci al Bentegodi per il posticipo della sesta giornata. L’Hellas Verona ospita il neopromosso Benevento, gialloblù che confermano il 3-4-2-1 con Silvestri, Ceccherini, Lovato, Empereur; Lazovic, Tameze, Ilic, Dimarco; Barak, Zaccagni; Kalinic.

I ritmi sono alti, coi gialloblù che al 12’ partono in contropiede, sanniti che sono obbligati a tirare giù al limite dell’area Zaccagni per evitare grattacapi e sugli sviluppi della punizione battuta da Lazovic, il capitano gialloblù trova solo la barriera. La squadra di Juric alza il pressing ed al 17’ passa in vantaggio grazie alla prima rete in gialloblù di Barak. Azione da manuale del calcio degli scaligeri: Kalinic, di tacco, libera sulla sinistra Zaccagni, cross sul primo palo e appoggio in rete dell’ex Udinese a superare Montipó. Al 26’ Lovato sbaglia l’appoggio ma è lo stesso difensore a metterci una pezza sul tentativo di Lapadula. Miracolo di Silvestri due minuti dopo su Insigne, sul retropassaggio errato di Empereur. Ancora protagonista il portiere gialloblù al 32’ sulla conclusione, deviata, di Caprari che lo obbliga a chiudere in corner. Sugli sviluppi, colpo di testa a lato di Dabo. Zaccagni al 35’ tenta la conclusione a giro, defilato sulla sinistra, con Montipó che smanaccia in calcio d’angolo. Ma è il Benevento ad andare vicino al pareggio con Insigne al 39’, gialloblù che riescono a murare. Replicano subito gli scaligeri con lo scambio tra Zaccagni e Kalinic, attaccante croato che di sinistro non trova lo specchio della porta. L’ex Ionita al 42’, sul cross di Letizia, non trova di testa la porta difesa da Silvestri, primo tempo che si chiude senza recupero col vantaggio dell’Hellas Verona firmato Barak.