La sfida salvezza contro il Benevento inizia nel peggior dei modi per l’Hellas Verona di Fabio Pecchia. Al Bentegodi, durante il riscaldamento, risentimento alla caviglia destra già infortunata per il difensore Heurtaux, al suo posto Souprayen, gialloblù che si presentano col 4-3-3 con Nicolas, Caceres, Caracciolo, Souprayen, Fares; Romulo, Fossati, Bessa; Valoti, Pazzini, Cerci. La squadra di Baroni ci prova dalla distanza senza fortuna con Letizia al 7’, mentre Iemmello nell’azione seguente calcia debolmente verso Nicolas. Replicano gli scaligeri al 10’ col sinistro di Cerci alto sopra la traversa, mentre Pazzini al 14’ cerca ma non trova la giocata (pallonetto con Brignoli fuori da pali, ndr) su invito di Valoti. Bessa-Pazzini-Valoti costruiscono bene ma non riescono a finalizzare, con Venuti che mura la conclusione dell’ex Milan. Primo cartellino giallo del match al 27’ sventolato in faccia a Bessa, gialloblù che al 32’ si mangiano un gol già fatto con Valoti che angola troppo il pallone, calciando sul fondo alla sinistra di Brignoli da comoda posizione. Al 37’ il Benevento rimane in dieci per il rosso diretto ad Antei per fallo su Valoti. L’Hellas Verona alza subito il ritmo e sulla punizione di Cerci, traversa di Pazzini. Valoti al 41’ liscia clamorosamente il pallone in area campana, ultima occasione del primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 2’ di recupero.