Luci al Bentegodi per il terzo turno eliminatorio di Tim Cup. Contro l’Avellino di Novellino, l’Hellas Verona di Pecchia si presenta col 4-3-3 con Nicolas, Romulo, Caceres, Ferrari, Souprayen; Bessa, Buchel, Valoti; Cerci, Pazzini, Verde. Al 3′ punizione centrale di Cerci, con Radu che blocca senza problemi. Passano appena 3′ e l’Avellino con Bidaoui sulla sinistra fa ammattire la difesa gialloblù, con Nicolas che riesce a chiudere lo specchio della porta gialloblù. Al 14′ ci prova della distanza Di Tacchio, replicano i gialloblù subito dopo con Bessa che servito di tacco da Verde calcia alto. Romulo viene ancora saltato al 15′ da Bidaoui che arriva alla conclusione ma la difesa scaligera si salva in qualche modo. Il capitano gialloblù prova senza fortuna la girata al volo, col pallone che si spegne sul fondo, Hellas Verona che cerca di alzare il ritmo come al 21′ quando Valoti arriva al tiro che viene ribattuto da Suagher, mentre due minuti più tardi è Caceres a chiudere in tackle il tentativo irpino col pallone indirizzato a Castaldo. Al 29′ tiro-cross di Cerci che si perde sul fondo, primo cartellino giallo per l’Hellas Verona che viene sventolato in faccia a Ferrari al 30′. Ma quando meno te l’aspetti, arriva il vantaggio dell’Hellas Verona con l’ex di turno Daniele Verde (non esulta e prega, ndr) che sorprende sul proprio palo il portiere Radu. Passano appena quattro minuti e l’Hellas Verona raddoppia ancora una volta con l’ex Verde che approfitta dell’assist di Cerci per battere per la seconda volta Radu. Al 42′ tiro dalla distanza di Moretti che non impensierisce Nicolas, portiere gialloblù che al 43′ si supera su Molina ed al 44′ chiude bene sulla conclusione al volo di Castaldo, primo tempo che si chiude col doppio vantaggio dei gialloblù di Pecchia sull’Avellino di Novellino dopo 2′ di recupero.