Terza partita su quattro in trasferta, nel girone di ritorno, per l’Hellas Verona di Ivan Juric. Gli scaligeri si presentano in casa del Genoa di Davide Ballardini col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Magnani, Gunter, Lovato; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni; Lasagna.

Prima del fischio d’inizio, 1’ di raccoglimento per ricordare Mauro Bellugi, ex difensore della Nazionale italiana scomparso stamane all’età di 71 anni.

La sfida si apre con l’entrataccia di Masiello su Zaccagni dopo il primo giro di lancette, ma l’arbitro Marchetti, all’esordio nel massimo campionato italiano, decide di non ammonire nemmeno il difensore rossoblu. Monologo gialloblù nei primi 15’, con la squadra veronese che detta legge su tutti i fronti in casa del Grifone. Il dominio è assoluto e dopo 2’ la squadra capitanata da Faraoni passa con merito in vantaggio: azione devastante sulla destra di Barak, palla a Ilic che di sinistro manda il pallone sotto il sette alle spalle di Perin. Terzo gol in stagione, il secondo in Serie A per il classe 2001. Al 19’ Lasagna si mangia sulla corsa Radonanovic ma a tu per tu con Perin calcia a lato. La reazione dei padroni di casa arriva al 23’ col sinistro che termina sul fondo di Czyborra. Ancora peggio la conclusione di Pjaca poco dopo. Genoa che ci prova al 40’ direttamente su punizione con Zajc, ma il pallone termina sul fondo alla destra di Silvestri. Primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero.