Nel big match della sesta giornata del girone di ritorno, Fabio Pecchia rivoluziona l’undici di partenza affidandosi a due classe 1996, 4-3-3 con Nicolas, Ferrari A., Boldor, Caracciolo, Souprayen; Romulo, Zuculini B., Bessa; Fares, Pazzini, Cappelluzzo.

La prima occasione allo stadio Matusa è per il Frosinone al 4′ col tentativo in tackle di Terranova, difensore ciociaro che dentro l’area di rigore gialloblù non riesce a colpire con preciso il pallone. Replica l’Hellas Verona al 7′ col cross da destra di Ferrari, pallone sul primo palo dove c’è Fares che non riesca a controllare il pallone, gialloblù ancora protagonisti un minuto dopo con Bessa, ma Bardi chiude lo specchio della porta con una pronta uscita bassa sui piedi dell’ex Inter.

Ma è il Frosinone a passare in vantaggio al 15′: fallo in area gialloblù di Romulo su Maiello. Per il direttore è calcio di rigore, dagli undici metri si presenta Daniel Ciofani che spiazza Nicolas e porta sull’1-0 il risultato allo stadio Matusa. Al 20′ episodio dubbio in area di rigore dei padroni di casa, col tocco di braccio di Ariaudo su cross di Cappelluzzo, ma per l’arbitro Chiffi è tutto regolare. Frosinone troppo lezioso al 28′ col pallonetto di Dionisi che termina alto sopra la traversa. Miracolo di Nicolas al 31′ sul colpo di testa di Daniel Ciofani, parata che tiene aperta la partita. L’ultima occasione è sul destro di Bruno Zuculini che da oltre venti metri al 41′ tenta invano di sorprendere Bardi, pallone che termina direttamente in curva.