Anche a Firenze, l’Hellas Verona di Juric insegna calcio. Dopo il brillante pareggio contro l’Inter, i gialloblù si presentano allo stadio Artemio Franchi confermando il 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Veloso, Amrabat, Dimarco; Pessina, Lazovic; Di Carmine.

Parte forte la squadra di Juric: al 5’ uno-due Lazovic-Pessina, Fiorentina che si chiude in calcio d’angolo con la chiusura di Pezzella. Al Pessina in verticale per Di Carmine, viola che ancora una volta si salvano in corner. All’11’ Veloso in profondità per Pessina, Fiorentina ancora in difficoltà, squadra di Iachini che chiude in corner. Passano 5’ e Pessina serve in profondità Lazovic, Fiorentina che ancora una volta non può fare altro che salvarsi in calcio d’angolo. Un minuto dopo ottima chiusura di Faraoni sul tentativo di Ribery. È netto il dominio dell’Hellas Verona ed al 18’ arriva il meritato vantaggio. La difesa viola tarda ad alzarsi, assist al bacio di Amrabat e sforbiciata vincente di Faraoni in area. Per l’esterno gialloblù quarta rete in campionato. Al 28’ cooling break ed al ritorno in campo è sempre l’Hellas Verona a dominare, grazie allo scambio tra Lazovic e Dimarco, coi gialloblù che conquistano l’ennesimo corner. Al 35’ prima conclusione “in porta” della Fiorentina con Kouame, col pallone che termina in curva. Due minuti dopo ci prova Castrovilli ma l’esito finale della conclusione è uguale a quella del compagno di squadra con la maglia n.9. Fiorentina che in pieno recupero (2’) rischia l’autogol ma chiude Dragowski.