Nell’ultimo turno infrasettimanale della Serie A TIM, l’Hellas Verona di Delneri si presenta al Castellani di Empoli col 4-2-3-1 con Gollini, Pisano, Samir, Bianchetti, Souprayen; Greco, Viviani; Wszolek, Ionita, Siligardi; Pazzini.

Buona partenza degli scaligeri in completo fluo con bordi nerdi, al 5′ Wszolek da destra mette in mezzo, ma Pazzini da comoda posizione sbaglia il tap in vincente. Passano nemmeno un giro di lancette e Pelagotti è costretto agli straordinari sul colpo di testa di Ionita su assist di Pisano da destra. Ma alla prima occasione, la squadra di Giampaolo rischia di passare subito in vantaggio al 12′: punizione sulla trequarti, colpo di testa di Maccarone a due passi da Gollini, ma l’attaccante colpisce male il pallone che viene bloccato senza problemi dal portiere gialloblù. Tre minuti dopo colpo di testa di Pazzini in diagonale, si salva in calcio d’angolo Pelagotti. Sono i portieri i protagonisti come al 16′ quando Gollini si supera sulla conclusione ravvicinata di Pucciarelli. Al 26′ Paredes atterra in area dell’Empoli Souprayen, ma per il direttore di gara non è calcio di rigore ma ammonizione del difensore francese che era in diffida e salterà quindi lunedì prossimo la sfida del Bentegodi contro il Milan. L’occasione più ghiotta ce l’ha in chiusura di tempo l’Hellas Verona, ma Wszolek è poco lucido davanti a Pelagotti e calcia addosso al portiere dell’Empoli, primo tempo che si chiude a reti inviolate.