Un avvio da sogno ed un finale da incubo. L’Hellas Verona si presenta a Cittadella con l’emergenza difesa, gialloblù che confermano il 4-3-3 con Nicolas, Romulo, Pisano, Bianchetti, Souprayen; Maresca, Fossati, Bessa; Siligardi, Pazzini, Luppi.

Bastano appena 34 secondi all’Hellas Verona per portarsi in vantaggio allo stadio Tombolato di Cittadella. Da destra Romulo mette in mezzo, deviazione di testa della difesa del Cittadella che chiama al miracolo il portiere Alfonso che nulla può però sulla conclusione ravvicinata di Pazzini. Per il bomber gialloblù 12º gol in campionato in 12 presenze, digiuno dal gol interrotto dopo 401′.

Devastante la partenza della squadra di Pecchia, al 3′ Siligardi impegna subito Alfonso, gialloblù pericolosi anche al 10′, appoggio di Siligardi per Fossati e conclusione alta da fuori area del centrocampista gialloblù. Il Cittadella alza il ritiro ed al 12′ Bianchetti perde palla, Litteri si invola verso la porta di Nicolas ed è provvidenziale la chiusura in uscita bassa del portiere gialloblù. La squadra di Venturato non ci sta ed al 19′ trova il pareggio grazie a Iori che approfitta dell’uscita a vuoto di Nicolas per portare il risultato sull’1-1 al Tombolato. L’Hellas Verona accusa il colpo e al 28′ il Cittadella si porta in vantaggio grazie al colpo di testa vincente di Scaglia che anticipa tutti sul primo palo e batte così Nicolas. La squadra di Pecchia non ha la forza di rimettere in piedi la partita ed al 35′ il Cittadella cala il tris: bomber Litteri sfrutta al meglio la punizione di Benedetti per battere di testa sul primo palo il portiere gialloblù. C’è tempo anche per il poker della squadra di Venturato grazie alla punizione vincente di Benedetti, pallone che si infila sotto il sette alla destra di Nicolas.