Un sogno chiamato Serie A. In 180’ ci si gioca tutto nella doppia finale dei playoff. Questa sera allo stadio Tombolato, l’Hellas Verona si presenta col 4-3-3 con Silvestri, Faraoni, Empereur, Dawidowicz, Vitale; Henderson, Gustafson, Colombatto; Matos, Di Carmine, Laribi. Partita subito in salita per i gialloblù. Bastano infatti solo 6’ ai padroni di casa per passare in vantaggio grazie al colpo di testa di Diaw, attaccante granata lasciato libero da Empereur che riesce a sfruttare al meglio il cross da destra di Rizzo. Subito dopo ci prova anche Moncini ma la sua conclusione termina di poco a lato. La replica dell’Hellas Verona non tarda ad arrivare, con Laribi che all’11’ colpisce il palo alla sinistra di Paleari. I gialloblù provano a mettere in difficoltà Il Cittadella ma la squadra di Venturato, senza troppo affanno, tiene. Anzi prova anche ad andare al tiro al 34’ con Schenetti, destro debole che si perde sul fondo. Tre minuti dopo lo imita Matos, Faraoni al 43’ calcia alto dalla distanza ma agli scaligeri, pur alzando il ritmo e controllando a lunghi tratti il match, non basta per trovare la parità al Tombolato, primo tempo che si chiude col vantaggio della squadra di Venturato grazie al gol di Diaw.