C’è soltanto una squadra gialloblù, si chiama Hellas Verona e le altre sono in più. Il 17º derby di Verona si apre con lo storico coro dei tifosi dell’Hellas, gialloblù di Pecchia che si presentano col 4-3-3 con Nicolas, Caceres, Caracciolo, Souprayen, Fares; Romulo, Zuculini B., Bessa; Verde, Pazzini, Cerci. Parte forte l’Hellas Verona e dopo appena 6’ si porta in vantaggio grazie a Verde che di sinistro non dà scampo a Sorrentino sulla corta ribattuta del portiere del Chievo sulla conclusione di Cerci. Per l’Hellas Verona, è la rete n.900 in Serie A nella storia del club gialloblù. Il Chievo ci prova al 15’ col cross da destra di Cacciatore, ma il colpo di testa alto di Birsa termina alto. Pucciarelli da fuori area calcia centralmente, pallone preda facile di Nicolas. Diluvio al Bentegodi dal 20’, Chievo che trova il pareggio al 23’ con Inglese, abile nello sfruttare al meglio la punizione di Birsa e battere così di testa Nicolas, rete confermata anche dal VAR. L’Hellas Verona non reagisce e rimane troppo schiacciato nella propria metà campo, gioco facile per il Chievo passare così in vantaggio. Al 30’ ingenuamente Bruno Zuculini atterra in area Hetemaj, è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Inglese che supera Nicolas e sigla la sua doppietta personale. Timida replica dell’Hellas Verona col colpo di testa di Cerci che termina a lato alla sinistra di Sorrentino. Clamorosa ingenuità al 40’ per Bruno Zuculini che si fa ammonire per la seconda volta, lasciando in inferiorità numerica i gialloblù di Pecchia. Primo tempo che si chiude con la botta centrale di Radovanovic bloccata da Nicolas e la girata di Inglese che termina a alta.