Troppo brutto per essere vero. Per la penultima giornata del girone d’andata, l’Hellas Verona si presenta a Carpi col 4-3-3 con Nicolas, Pisano, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Zaccagni, Fossati, Romulo; Bessa, Pazzini, Siligardi.

Il primo squillo della sfida allo stadio Cabassi arriva all’8′ col tiro debole e centrale di Romulo, bloccato da Belec. Gialloblù che al 14′ spianano la strada al Carpi per il vantaggio: ottima verticalizzazione di Concas per Lasagna che approfitta dell’errore in uscita di Nicolas per battere l’estremo difensore scaligero. La replica non tarda ad arrivare per la squadra di Pecchia, ma il tentativo in rovesciata del capitano gialloblù non è fortunato. L’Hellas Verona accusa il colpo e fatica più del dovuto a creare azioni degne di nota, ci prova timidamente al 25′ col cross da destra di Pisano, ma il colpo di testa di Siligardi termina abbondantemente a lato. Due minuti dopo è sempre l’ex Livorno a cercare la via del gol, sinistro da fuori area chiuso in angolo da Belec. Siligardi, uno dei pochi per non dire l’unico ad impensierire il portiere del Carpi nel primo tempo, al 32′ ci prova ancora in diagonale, pallone che esce di un nulla alla sinistra di Belec. Brividi però ogniqualvolta il Carpi punta la difesa dell’HellasVerona, gialloblù che chiudono il primo tempo sull’1-1 grazie al 15º gol in campionato siglato da Pazzini in pieno recupero.