Dopo tre sconfitte consecutive e la sosta per gli impegni delle Nazionali, l’Hellas Verona riparte da Cagliari. Senza gli indisponibili Cetin, Gunter, Favilli, Kalinic, Vieira e Benassi, oltre lo squalificato Dawidowicz, l’allenatore Ivan Juric si presenta col consueto 3-4-2-1 con Silvestri, Ceccherini, Lovato, Dimarco; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Zaccagni; Lasagna.

Contatto in area del Cagliari al 5’ tra Zaccagni e Zappa, ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Contropiede dei padroni di casa e Lovato viene ammonito per fallo su Cerri: il difensore era in diffida e non sarà quindi a disposizione contro la Lazio. Al 10’ Lasagna conquista una punizione sul vertice sinistro dell’area, se ne incarica il capitano Veloso che impegna Cragno. Al 13’ colpo di tacco di Ceccherini per Faraoni, col Cagliari che è costretti a chiudere in corner. Al 19’ Nainggolan ruba palla a Tameze e serve Joao Pedro, conclusione in diagonale che trova pronto Silvestri, portiere che si rifugia in calcio angolo. Gialloblù protagonisti anche al 23’ con una grande azione che vede Dimarco servire Lasagna, velo di Barak che porta al sinistro di poco alto sopra la traversa dell’attaccante scaligero. Tre minuti dopo Ceccherini si sgancia dalla difesa ed arriva anche alla conclusione, sinistro deviato in corner. Al 28’ il Verona con un’azione corale si presenta in area del Cagliari, ma il tiro di Faraoni viene murato. Brividi al 37’ quando Lykogiannis calcia in curva da comoda posizione. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 1’ di recupero.