Chiuso il trittico contro Spezia, Torino e Crotone con ben 7 punti conquistati in otto giorni, l’Hellas Verona si presenta allo stadio Dall’Ara di Bologna, penultima giornata del girone d’andata, col 3-4-2-1 composto da Silvestri; Dawidowicz, Gunter, Magnani; Faraoni, Lazovic, Ilić, Dimarco; Barák, Zaccagni; Kalinić.

La sfida si apre con la notizia del risentimento muscolare al retro coscia destro accusato durante la rifinitura da Tameze che mette fuori dai giochi il centrocampista, con Juric obbligato ad inventarsi Lazovic in mezzo al campo. Presente in tribuna il Ct dell’Italia, Roberto Mancini.

Prima occasione dopo soli 22’’ col sinistro di Barrow centrale, bloccato a terra senza problemi da Silvestri. Al 15’ ci prova Orsolini, su invito di Vignato, ma il pallone termina sul fondo. Bologna che passa al 19’, su calcio di rigore: Silvestri prima si supera su Orsolini e sulla ribattuta atterra Soriano. Dagli undici metri si presenta Orsolini che spiazza il portiere veronese. Al 21’ Gunter allontana la minaccia sugli sviluppi del calcio d’angolo, ma cinque minuti dopo si fa vedere la squadra di Juric con l’ottimo fraseggio, al 26’, sulla sinistra tra Zaccagni e Dimarco, palla in mezzo ma non c’è nessuno dei gialloblù pronto all’appuntamento. Al 36’ ammonito Zaccagni, gialloblù che chiudono il primo tempo sotto di una rete.