Ultima contro penultima. Nel recupero della 27ª giornata del Serie A TIM, scontro salvezza allo stadio Vigorito di Benevento. I gialloblù di Pecchia si presentano col 4-2-3-1 con Silvestri, Ferrari, Vukovic, Caracciolo, Souprayen; Calvano, Buchel; Romulo, Valoti, Verde; Cerci. Al 4’ padroni di casa subito pericolosi con Viola che mette in mezzo, ma senza troppi complimenti spazza Vukovic, l’azione però prosegue e Silvestri è costretto a chiudere in angolo sulla gran botta da fuori area di Del Pinto. Due minuti dopo destro di Djuricic che trova ancora attento Silvestri. All’11’ colpo di testa a botta sicura di Iemmello, l’estremo difensore gialloblù tira giù la saracinesca a chiude lo specchio della porta, tenendo i gialloblù in partita. La squadra di De Zerbi è padrona del campo, ma al 23’ si registra la prima occasione per l’Hellas Verona con Romulo che serve Cerci ma l’attaccante al posto di tirare cerca ma non trova in area Valoti. Al 24’ infortunio muscolare per Calvano e prima del cambio arriva il gol del vantaggio del Benevento grazie ad una gran conclusione di Letizia sotto il sette non dà scampo a Silvestri. Pecchia manda in campo Felicioli al posto di Calvano e al 29’ calcio d’angolo pericoloso di Romulo ma sul primo palo Caracciolo riesce solo a spizzicare il pallone. Iemmello al 34’ sbaglia clamorosamente il raddoppio a tu per tu con Silvestri. Ancora protagonista il n.33 del Benevento ed in chiusura di azione, Caracciolo in maniera eloquente indica alla panchina dell’Hellas Verona che il Benevento sta facendo il ”mazzo” ai gialloblù. La “reazione” della squadra di Pecchia arriva al 43’ col sinistro di Ferrari che termina in curva, primo tempo che si chiude col vantaggio della squadra di De Zerbi, risultato parziale che premia giustamente i padroni di casa e condanna sempre più l’Hellas Verona.