Al Ferraris contro la Sampdoria, i gialloblù di Mandorlini si presentano con Rafael, Moras, Marquez, Helander; Pisano, Sala, Greco, Hallfredsson, Souprayen; Gomez, Pazzini. La prima occasione è per i gialloblù, al 4′ angolo di Sala, colpo di testa di Helander che termina però alto sopra la traversa. Quattro minuti più tardi sponda di testa di Gomez per Pazzini, ma la difesa doriana chiude senza affanno. Alla Sampdoria però bastano appena 10′ per passare in vantaggio: Helander perde malamente palla a centrocampo, la Sampdoria parte in contropiede e l’Hellas Verona non può fare altro che raccogliere il pallone in fondo alla rete dopo il vantaggio firmato dall’attaccante colombiano Muriel. Mandorlini al 21′ fa già scaldare sia Matuzalem che Siligardi. Gialloblù che al 25′ creano una grande azione nata da Pisano sulla destra, palla per Gomez che di prima trova Pazzini, ma la girata del capitano gialloblù termina di poco a lato. Al 26′ Rafael si distende bene sulla sua sinistra e chiude su Barreto, ma due minuti dopo la Sampdoria raddoppia: cross dalla sinistra e colpo di testa vincente di Zukanovic che anticipa sul primo palo la difesa scaligera schierata. La squadra di Mandorlini accusa il doppio svantaggio e al 38′ Gomez si fa ammonire. Al 41′ l’Hellas Verona guadagna il fondo sulla sinistra ma Souprayen sbaglia il cross e regala il pallone alla Sampdoria. La Sampdoria non abbassa il ritmo e cala il tris all’ultimo giro di lancette del primo tempo. Ottimo servizio in pallonetto di Eder a scavalcare la difesa gialloblù e per Soriano è un gioco da ragazzi battere Rafael.