Mandorlini al Ferraris contro il Genoa conferma la formazione che ha esordito al Bentegodi contro la Roma, 4-3-3 con Rafael, Pisano, Marquez, Moras, Souprayen; Sala, Greco, Hallfredsson; Jankovic, Toni, Gomez.
Gialloblù che ci provano subito, al primo giro di lancette con Souprayen che verticalizza per Jankovic, ma la difesa del Genoa chiude. Al 5′ tiro dalla distanza Rincon, pallone che esce abbondantemente dalla porta difesa da Rafael, nessun pericolo per i gialloblù. Un minuto più tardi conclusione direttamente in curva del terzino sinistro francese dell’Hellas Verona. Al 14′ Ntcham impegna Rafael e quattro minuti più tardi il sinistro di Hallfredsson termina sul fondo senza impensierire Lamanna. Sulla conclusione, il centrocampista islandese si fa male al ginocchio sinistro, al suo posto Viviani al 21′ che esordisce in gialloblù. Con l’ingresso in campo dell’ex Roma, Greco passa a sinistra, Sala a destra con Viviani regista davanti alla difesa. Al 27′ Pisano cerca e trova Jankovic sulla destra, cross per la testa di Toni ma la difesa del Genoa chiude. Sinistro del capitano gialloblù al 30′, pallone che termina direttamente sul fondo. Al 37′ destro a giro pericoloso di Gakpè. Ancora Genoa pericoloso pochi monito dopo, azione manovrata dai rossoblù chiusa col tiro sul fondo di Costa. Soffre il Verona sulla corsia di sinistra dove c’è Laxalt, provvidenziale la chiusura di Moras al 44′. Ammonito il difensore greco nell’unico minuto di recupero decretato dal direttore di gara Orsato, squadre che vanno nello spogliatoio dopo i primi 45′ col risultato bloccato sullo 0-0.