Una sconfitta che brucia per come è maturata. Una partita dove i gialloblù non hanno mai dimostrato di poter avere la meglio contro il modesto Vicenza.

A distanza di quattro anni torna l’atteso derby, gialloblù che confermano allo stadio Menti il 4-3-3 con Nicolas, Zaccagni, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Romulo, Fossati, Valoti; Luppi, Ganz, Siligardi.

Pecchia deve rinunciare dal 1′ a Bessa, messo ko da un problema alla schiena, al suo posto Valoti, con Zaccagni terzino destro per sostituire lo squalificato Pisano.

I gialloblù al 3′ arrivano al cross da destra con Romulo, pallone però che termina direttamente sul fondo. Al 7′ destro a giro dal limite dell’area di Luppi, con Benussi che respinge in due tempi. La squadra di Bisoli fatica a costruire trame di gioco degne di nota ed al 16′ Ganz ruba palla a centrocampo a Esposito, l’attaccante gialloblù serve Romulo, ma la conclusione dell’italo-brasiliano è debole e poco precisa e si perde sul fondo senza recare problemi alla porta difesa dal portiere ex Verona. La squadra di Bisoli ci prova timidamente al 26′, sinistro di Vita debole e poco preciso tanto da essere respinto di petto da Souprayen. Un primo tempo avaro di emozioni sul rettangolo verde di giuoco ma non certo sugli spalti.

La ripresa si apre col pericoloso tiro-cross da sinistra di D’Elia che obbliga Nicolas a salvarsi in angolo, secondo tempo dove a farla da protagonista è la nebbia (e lancio fumogeni, ndr) che limita la visibilità e obbliga il direttore di gara a sospendere al 10′ la partita per un paio di minuti ed a riprenderla facendo giocare le squadre col pallone fluorescente. Primo cambio per i gialloblù, al 15′ Bessa prende il posto di Luppi, azione seguente che vede protagonista Siligardi ma il suo sinistro esce di poco a lato. Al 22′ l’Hellas Verona ci prova prima con Zaccagni e poi Romulo, ma i gialloblù non riescono a superare l’ex Benussi. L’Hellas Verona non riesce a rendersi pericoloso, ci riesce invece il Vicenza che al 24′ passa grazie a Galano che batte con una conclusione a giro Nicolas. Pecchia manda in campo Zuculini per Valoti e Cappelluzzo per Siligardi, ma è tutto inutile. Al 42′ ci prova Romulo su punizione pallone che termina alto sopra la traversa, senza preoccupare Benussi.

E al triplice fischio finale è il Vicenza di Bisoli a festeggiare la prima vittoria casalinga di questo campionato.