Missione fallita. Alla Dacia Arena, l’Hellas Verona perde malamente la prima delle dodici finali salvezza. Delneri contro l’Udinese si presenta col 4-4-2 con Gollini, Pisano, Helander, Bianchetti, Fares; Wszolek, Marrone, Ionita, Siligardi; Pazzini, Toni.

La squadra di Colantuono parte forte e al 2′ si presenta in area scaligera, provvidenziale la chiusura in tackle di Helander su Fernandes. All’11’ replica della squadra di Delneri col tiro-cross di Toni, ma arriva tre minuti più tardi una grande occasione per i gialloblù con Helander che di testa manda però di poco il pallone a lato alla sinistra di Karnezis. Al 22′ l’Udinese si fa vedere con la conclusione da fuori area di Fernandes, ma Gollini è attento e chiude in angolo. Al 28′ brividi per la difesa gialloblù col cross da destra del numero otto bianconero che attraversa tutta l’area gialloblù. È la prova generale del vantaggio dell’Udinese che arriva al 30′: cross di Di Natale e colpo di testa di Badu (fuorigioco, ndr) che batte Gollini. Timida la reazione della squadra di Delneri col diagonale di Pazzini al 38′, primo tempo che si chiude col vantaggio di misura dell’Udinese di Colantuono.

Delneri ad inizio ripresa manda subito in campo Romulo al posto di Siligardi, Hellas Verona che al 48′ non sfrutta al meglio con Pazzini un’ottima occasione calciando alto da comoda posizione. L’ex Milan lascia spazio a Rebic, ma al 56′ l’Udinese raddoppia: Thereau prima impegna Gollini e sulla ribattuta corta del portiere gialloblù, l’ex Chievo appoggia in rete. Al 62′ terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Gomez che prende il posto di Wszolek. Ci prova Romulo all’82’, conclusione respinta goffamente da Karnezis e sul tiro dell’italo-brasiliano si spengono le residue speranze dell’Hellas Verona che resta ultimo in classifica con 18 punti dopo 27 giornate.