Nono risultato utile consecutivo per l’Hellas Verona di Juric. Alla Dacia Arena, i gialloblù conquistano l’ottavo pareggio, il terzo a reti inviolate. Tanti duelli fisici e zero gol, come all’andata. La squadra gialloblù si presenta a Udine col collaudato 3-4-2-1 composto da Silvestri; Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Verre; Borini.

Prima azione del match a favore dei gialloblù: all’8’ scambio Verre-Borini, l’ex Liverpool arriva alla conclusione ribattuta però in calcio d’angolo da Musso. Gunter, sugli sviluppi del corner battuto da Veloso, arriva per primo a colpire il pallone ma non trova la porta. Due minuti dopo, si fa vedere l’Udinese con la conclusione dalla distanza di Okaka, ribattuta dalla difesa scaligera. Al 12’ punizione di Mandragora alta sopra la traversa, mentre al 22’ Lazovic mette in mezzo, Sema non si accorge dell’arrivo di Faraoni che cerca di inserirsi tra il difensore ed il portiere friulano, ma l’esterno gialloblù sbatte sull’estremo difensore dell’Udinese. Passano tre minuti quando ci prova di sinistro Lasagna, tiro però debole e centrale, bloccato senza problemi da Silvestri. Al 27’ conclusione di Borini non trattenuta da Musso ma non c’è nessun gialloblù pronto per il tap-in in area friulana. Ci prova allora De Paul dalla distanza, al 29’, quando impegna Silvestri che non trattiene, ma ci pensa Rrahmani ad allontanare la minaccia. Al l33’ Kumbulla perde palla a metà campo, Lasagna s’invola verso Silvestri, ma al momento della conclusione intervento perfetto in tackle di Gunter che salva la porta gialloblù. Primo tempo che si chiude con l’occasione a favore dei gialloblù, al 43’, quando Musso si supera sul colpo di testa di Kumbulla, sugli sviluppi del corner battuto da Veloso.

La ripresa si apre con Borini che ruba palla, verticalizzazione per Verre che non ci arriva. All’11’ ammonito Veloso, il capitano era in diffida e non sarà quindi a disposizione di Juric contro il Cagliari. Passano sei minuti e Stryger Larsen ci prova in diagonale, ma Silvestri blocca senza problemi. Al 22’ Lasagna scivola al momento della conclusione dal limite dell’area, col pallone che termina in curva. Primo cambio per i gialloblù al 25’ con Zaccagni al posto di Pessina, ma è Faraoni ad arrivare al tiro subito dopo, col pallone che finisce tra i butei. Clamoroso l’errore di Zaccagni al 29’ quando si intestardisce e cerca lo specchio della porta, soluzione che non dà i frutti sperati, con Borini che giustamente si lamenta. Udinese pericolosa al 34’ quando arriva alla conclusione Ter Avest, tiro centrale preda facile di Silvestri. Secondo cambio per i gialloblù, quando al manda in campo Stepinski al posto di Verre al 36’. Minuto 42 quando Veloso, dalla bandierina, mette sul primo palo e Kumbulla, di testa, manda il pallone sul fondo. Al 44’ De Paul calcia centrale e dopo 5’ di recupero, il doveroso saluto dell’Hellas Verona ai tifosi scaligeri, arrivati in maschera per sostenere l’amata squadra scaligera.