Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Poco importa come è nato il 16º successo in campionato, il 6º lontano dal Bentegodi. Per continuare ad inseguire la promozione diretta, era fondamentale vincere a Trapani. E così è stato. Gialloblù più concreti che belli. Grazie a bomber Pazzini. L’Hellas Verona dopo tre pareggi consecutivi, torna al successo e approfitta della sconfitta della Spal e del pareggio del Frosinone per tornare al secondo posto in classifica a quota 58 punti, a -2 dalla capolista allenata da Marino. Senza Bessa e Romulo squalificati, con Ganz infortunato, Pecchia a Trapani conferma il 3-5-2 con Nicolas, Ferrari, Bianchetti, Caracciolo; Pisano, Zuculini F., Zuculini B., Zaccagni, Souprayen; Pazzini, Siligardi. Al 9′ prima occasione per il Trapani, con Barillà che serve in verticale Jallow, ma la difesa gialloblù chiude l’offensiva dei siciliani, Hellas Verona che replica al 15′ con Zaccagni che a tu per tu con Pigliacelli calcia sull’estremo difensore. Al 21′ Jallow semina il panico sulla sinistra, pallone sulla corsia opposta per Casasola ma non c’è nessuno in area gialloblù pronto ad approfittarne. Un minuto dopo destro da dimenticare di Siligardi, lo imita Bruno Zuculini al 25′ col pallone che si perde sul fondo. Protagonista ancora Siligardi che prima fa una gran giocata sul diretto avversario, superandolo con un pallonetto, ma poi non riesce ad inquadrare lo specchio della porta, sparando il pallone in curva. Non è fortunato l’ex Livorno nemmeno al 27′ quando su punizione non riesce a mettere in difficoltà Pigliacelli, mentre al 28′ è Caracciolo il primo gialloblù a finire sul taccuino del direttore di gara. Alla mezz’ora di gioco il sinistro di Siligardi viene bloccato a terra dal portiere del Trapani, padroni di casa che al 33′ ci provano da fuori area con Coronado, botta centrale preda facile dell’ex Nicolas, salutato calorosamente dal pubblico di casa durante il riscaldamento. Al 37′ azione personale di Zaccagni, palla a Pisano che calcia in porta ma si deve accontentare di un calcio d’angolo. Al 40′ di fa male Franco Zuculini, al suo posto Valoti, alla sua prima del girone di ritorno dopo l’infortunio (ultima presenza il 30 dicembre al Bentegodi contro il Cesena, ndr). Primo tempo che si chiude con l’ammonizione per Zaccagni. La ripresa si apre col cartellino giallo rimediato da Pisano, Trapani che pare subito più intraprendente ma al 54′ si sblocca il risultato allo stadio Provinciale di Trapani grazie al 20º gol in campionato del capitano e bomber gialloblù, Giampaolo Pazzini. Record personale per l’attaccante gialloblù che non segnava dallo scorso 28 febbraio contro la Ternana. Da sinistra, assist di Siligardi e comodo appoggio in rete per Pazzini sotto il Settore Ospiti coi 236 Butei presenti a Trapani. La squadra di Calori ha una ghiotta occasione per pareggiare al 61′, ma Jallow calcia addosso a Nicolas. L’Hellas Verona non riesce a chiudere la partita e soffre i tentativi della squadra di Calori. Al 70′ Luppi prende il posto di Zaccagni e tre minuti dopo ci prova Siligardi ma il suo sinistro viene respinto dalla difesa del Trapani. Anche Valoti, insieme a Pazzini, finiscono sul taccuino del direttore di gara, con Pecchia che all’80’ effettua il terzo ed ultimo cambio, con Fossati al posto di Siligardi, Hellas Verona che ci prova all’81’ con Pisano, ma Pigliacelli respinge. E dopo 4′ di recupero c’è anche il tempo per lo 0-2 siglato da Luppi al 93′. E l’Hellas Verona può tornare così a festeggiare. Un successo che porta un po’ di serenità in casa gialloblù, aspettando la sfida di martedì sera al Bentegodi contro lo Spezia.