Terzo risultato utile consecutivo, 11 punti in 22 giornate il bottino dell’Hellas Verona, gialloblù che non vincono oramai da 259 giorni.

Per la terza giornata del girone di ritorno, l’allenatore di Aquileia deve rinunciare all’ultimo anche a Marrone causa influenza, Hellas Verona che si presenta allo stadio Olimpico di Torino contro i granata di Ventura col 4-4-2 con Gollini, Pisano, Moras, Helander, Albertazzi; Wszolek, Greco, Ionita, Jankovic; Gomez, Toni.

Gialloblù subito pericolosi dopo appena 3′. Da fuori area Ionita impegna Padelli, portiere granata che si distende bene sulla sua destra e chiude lo specchio della porta. Il Torino crea di più sulla corsia di destra ma sono i gialloblù protagonisti al 12′ di una bella azione con Gomez, ma sul cross dell’argentino nessun gialloblù si fa trovare pronto in area granata. Torino che al 16′, con la conclusione di Belotti in controbalzo, mette in ansia i tifosi gialloblù, pallone che esce di poco sopra la traversa della porta difesa da Gollini. Superlativo l’estremo difensore gialloblù al 28′ quando si fa trovare pronto sulla conclusione potente e precisa da fuori area di Benassi. Protagonista al 39′ ancora il numero 15 granata, colpo di testa in area gialloblù che trova attento Gollini, primo tempo che si chiude sullo 0-0.

Nessuna novità di formazione ad inizio ripresa per l’Hellas Verona di Delneri, gialloblù che al 49′ si fanno vedere grazie al tiro di Pisano che termina direttamente in curva. Al 55′ gran palla di Greco per Toni ma il capitano in area granata non riesce ad agganciare il pallone. Un minuto più tardi, primo cambio per i gialloblù con Pazzini che prende il posto di Gomez. Hellas Verona che al 69′ crea l’occasione più ghiotta del match: Wszolek fa tutto bene sulla corsia di sinistra ma al momento di andare alla conclusione, incespica sul pallone con Toni libero in area che si dispera. Al 77′ cross di Jankovic per la testa del numero 9 gialloblù, pallone che esce di poco a lato alla destra di Padelli. Un minuto dopo, Fares prende il posto di Albertazzi e all’81’, terzo ed ultimo cambio con Bianchetti al posto di Wszolek, ex Inter che si posiziona terzino destro, ma è Immobile all’84’ a calciare alto da comoda posizione. In pieno recupero, incredibile incomprensione tra Helander e Gollini, Martinez si mette in mezzo ai due ma calcia a lato a porta vuota.