L’avventura in TIM Cup dell’Hellas Verona si interrompe agli ottavi di finale, nel deserto dello stadio San Siro contro il Milan, prossimi avversari dei gialloblù in campionato domenica al Bentegodi. La squadra gialloblù di Fabio Pecchia si presenta col 4-2-3-1 (4-4-2 in fase difensiva, ndr) con Silvestri, Ferrari, Heurtaux, Souprayen, Fares; Fossati, Zuculini B.; Romulo, Bessa, Lee; Kean. Al 7’ verticalizzazione di Suso, ma Cutrone non ci arriva anticipato da Silvestri. Tre minuti più tardi, conclusione a giro di Bonaventura che esce di un nulla alla sinistra del portiere gialloblù. Al 12’ ci prova senza fortuna dalla distanza Bruno Zuculini, centrocampista argentino che non trova lo specchio della porta difesa da Donnarumma (contestato dai tifosi rossoneri, ndr) col pallone che si perde sul fondo. Al 13’ uscita alta coi pugni di Silvestri per anticipare Cutrone in area gialloblù. Bruno Zuculini al 16’ viene ammonito, mentre al 21’ ci prova da oltre venti metri Montolivo, con Silvestri che blocca senza problemi. La squadra di Gattuso è padrona del campo ed al 22’ passa grazie al tiro-cross da destra di Suso che si infila sul secondo palo e non dà scampo al portiere gialloblù. Replica subito l’Hellas Verona con Bruno Zuculini ma Donnarumma è attento ed evita il possibile pareggio. Silvestri protagonista con un doppio intervento, prima su Cutrone e poi su Andrè Silva. Al 27’ fanno il loro ingresso allo stadio San Siro tutti i 260 tifosi gialloblù al seguito dell’amato Hellas Verona. Ma è ancora il Milan pericoloso al 29’ con la conclusione a botta sicura di Bonaventura murata da Heurtaux. Nemmeno il tempo di ripartire che il Milan raddoppia al 30’ col tap-in vincente di Romagnoli, difensore rossonero che è il più lesto di tutti sul secondo palo e deposita così il pallone alle spalle di Silvestri. Al 37’ tiro debole ed innocente di Fares, diagonale di Cutrone al 43’ che obbliga Silvestri a chiudere in calcio d’angolo, mentre al 45’ Bruno Zuculini spara in curva, gialloblù che chiudono il primo tempo sotto di due reti. La ripresa si apre con Verde al posto dell’infortunato Fares (problema al ginocchio sinistro, ndr), con Ferrari che si sposta al centro della difesa, con Souprayen a sinistra e Romulo sulla corsia opposta. Al 3’ ci prova Verde, ma il suo diagonale non trova la porta difesa da Donnarumma. Due minuti dopo troppo egoista Kean quando arriva alla conclusione forzata da fuori area, ribattuta senza problemi dalla difesa rossonera. Al 7’ occasione per l’Hellas Verona con Souprayen che serve Fossati, ma la conclusione sul secondo palo del centrocampista esce di un nulla. Basta un giro di lancette al Milan per tornare pericoloso, questa volta con Rodriguez ma il suo tiro è centrale e preda facile di Silvestri. Il gol è nell’aria e la squadra di Gattuso cala il tris al 10’ della ripresa con Cutrone che sfrutta al meglio il cross da destra per anticipare il diretto avversario e battere così Silvestri. Secondo cambio per i gialloblù, con Valoti che prende il posto di Lee al 12’, ma è sempre il Milan a dettare i tempi come al 16’ quando Antonelli parte palla al piede e arriva alla conclusione che esce di poco alla sinistra di Silvestri. Al 22’ terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Felicioli al posto di Ferrari, con Souprayen che torna al centro della difesa. Al 28’ Kessie da ottima posizione spara in curva ed un munito dopo lo imita Borini. L’Hellas Verona cerca solo di limitare il passivo, senza mai impensierire seriamente la squadra di Gattuso, rossoneri che ci provano al 35’ con l’ottima giocata di Cutrone bloccata da Heurtaux. Kessie spara alto dal limite dell’area, mentre Biglia al 36’ colpisce la traversa, ex Atalanta che al 42’ impegna Silvestri. Milan che stacca così il pass per i quarti di finale senza alcun problema contro i gialloblù di Pecchia.