Nella sfida decisiva per l’allenatore Fabio Grosso, in programma allo stadio Picco di La Spezia, i gialloblù tornano alla vittoria. Successo che mancava in casa gialloblù dallo scorso 27 dicembre. Per l’Hellas Verona, nona vittoria in campionato e quarto risultato utile consecutivo, veronesi che in classifica salgono al quinto posto, a quota 36 punti. Gli scaligeri si presentano in casa dello Spezia con l’ennesima formazione diversa, 4-5-1 con Silvestri, Bianchetti, Dawidowicz, Marrone, Vitale; Faraoni, Lee, Gustafson, Zaccagni, Di Gaudio; Di Carmine. Sono 177 i tifosi gialloblù arrivati in Liguria, Curva Sud che prende subito di mira il presidente Setti, regolarmente presenze in tribuna. Spezia subito pericoloso dopo 1’ 15’’ con Okereke ma l’attaccante spezzino liscia in area gialloblù. Avvio a dir poco traumatico per gli scaligeri che dopo soli 4’ vanno subito sotto con la rovesciata di Mora che supera Silvestri e regala così l’1-0 alla squadra di Marino. I gialloblù reagiscono con i cartellini gialli sventolati in faccia prima a Zaccagni e poi a Faraoni. Al 14’ tiro di Bianchetti che colpisce sul secondo palo Di Carmine ma il pallone termina alto. Quattro minuti dopo Galabinov, in contropiede, si fa più di venti metri palla al piede e spara di poco, in diagonale, sopra la traversa. Al 24’ Vitale trova Di Gaudio ma la conclusione dell’ex Parma è debole e centrale. Lo Spezia non abbassa il titolo ed un minuto dopo delizioso assist di Okereke per Galaboniv, tiro neutralizzato da Silvestri. Ma l’Hellas prova a tornare in partita e lo fa al meglio col terzo gol in campionato di Zaccagni, centrocampista che con una rasoiata precisa, a fil di palo, batte Lamanna. Tutti i gialloblù sono andati ad esultare in panchina, abbracciando Fabio Grosso. Al 33’ Bidaoui ha metri e spazio per fare male ai gialloblù, ma la sua conclusione si perde malamente sul fondo. Ci prova Di Gaudio, diagonale che impegna Lamanna al 36’ e sulla ribattuta, Bianchetti viene disturbato al momento della conclusione. Al 42’ lo Spezia conquista il fondo sulla sinistra, palla in area e con grande fortuna Marrone e la difesa gialloblù riescono ad allontanare la minaccia. Galaboniv al 45’ di testa manda il pallone sul fondo, ultima occasione del primo tempo allo stadio Picco — La ripresa si apre con l’incredibile errore a due passi da Lamanna di Di Gaudio dopo appena 2’40’’, pallone che termina incredibilmente sopra la traversa. Hellas Verona che è in grado di ribaltare il risultato in casa dello Spezia grazie alla prima rete in campionato di Gustafson, conclusione da fuori area al 16’ che sorprende Lamanna e regala così il vantaggio ai gialloblù di Grosso. Tre minuti dopo, Di Carmine non ci arriva di un nulla sul l’assist di Zaccagni, scaligeri che al 21’ effettuano il primo cambio, con Tupta al posto di Di Gaudio. Ligi al 24’ calcia sulla schiena di Faraoni, Spezia che un minuto dopo sbaglia di testa con Galabinov il possibile pareggio. Secondo cambio per i gialloblù al 27’, con Colombatto al posto di Faraoni, terzo ed ultimo al 37’, con Laribi per Di Carmine. Ci prova Bianchetti da fuori area al 44’, pallone che si perde sul fondo. Sono 5’ di recupero ed al triplice fischio finale, è l’Hellas Verona di Fabio Grosso a festeggiare il ritorno alla vittoria.