Meglio di così non poteva iniziare il 2021 dell’Hellas Verona. Nel primo scontro salvezza in programma in una settimana, i gialloblù conquistano l’intera posta in palio. A La Spezia, per la 15ª giornata, i gialloblù si presentano allo stadio Picco col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Dawidowicz, Magnani, Dimarco; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Zaccagni; Kalinic.

L’Hellas Verona si affaccia al 5’ col cross da sinistra di Zaccagni, ma in uscita alta Provedel fa suo il pallone. Passano cinque minuti e la squadra di Juric rischia la frittata: retropassaggio errato di Dawidowicz che prende in controtempo Magnani, Nzola s’invola verso Silvestri ma a tu per tu col portiere gialloblù, colpisce solo l’esterno della rete. Al 12’ Dimarco da sinistra cambia corsia per Faraoni, ma la difesa dello Spezia chiude la diagonale. Passano sette minuti quando Dawidowicz, a botta sicura calcia, verso Provedel, ma il difensore viene murato in area col pallone che termina in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, Kalinic di testa manda il pallone a lato di poco. Al 24’ grandissima azione sulla sinistra dei gialloblù: parte Lazovic che serve Zaccagni, viene chiamato in causa Barak, palla a Kalinic che dentro l’area spezzina, non riesce però a superare Provedel da comoda posizione. Primo tempo che si chiude a reti inviolate, senza minuti di recupero.

La ripresa si apre col pericolo per la porta gialloblù con Erlic, Hellas Verona che al 7’ effettua il primo cambio, con Colley al posto di Kalinic. Pobega da fuori area chiama al miracolo Silvestri, all’11’, portiere che si rifugia in calcio d’angolo. Provvidenziale chiusura di Dawidowicz sul contropiede di Gyasi 14’, gialloblù che ci provano con Zaccagni ma il suo destro da fuori area si perde sul fondo. Ma è lo Spezia ancora pericoloso con Marchizza, ma in tackle Magnani chiude in calcio d’angolo. Al 23’ lo Spezia rimane in dieci per la doppia ammonizione rimediata da Chabot. Incredibile l’errore due minuti più tardi di Colley, completamente indisturbato in area spezzina, quando di testa non inquadra la porta sulla punizione di Dimarco. La pioggia dá una tregua e la conclusione a giro di Lazovic, al 29’, non trova la porta, Hellas Verona che alla mezz’ora di gioco si porta in vantaggio: magistrale rovesciata in area di Zaccagni, su invito di Faraoni. Con Provedel che non può nulla. Esplode la panchina scaligera. Secondo cambio per i gialloblù un minuto dopo, con Ceccherini al posto di Dimarco. Al 43’ Erlic di testa manda alto il pallone, gialloblù che ricorrono al terzo cambio subito dopo, con Salcedo al posto di Zaccagni. Si gioca sino al 94’ ed al triplice fischio finale, è la squadra di Juric a festeggiare la sesta vittoria in campionato, la terza lontano dal Bentegodi.

E mercoledì si torna in campo, per una nuova trasferta, contro il Torino. Dall’alto dei 23 punti conquistati in 15 giornate.