In due minuti l’Hellas Verona butta al vento una vittoria che pareva ormai certa. Due distrazioni costano davvero caro alla squadra di Pecchia che si deve accontentare di un misero punto nella sfida salvezza in casa della Spal. Allo stadio Mazza di Ferrara, la squadra di Pecchia torna al 4-3-3 e si presenta in casa della Spal con Nicolas, Caceres, Caracciolo, Ferrari, Fares; Romulo, Buchel, Bessa; Verde, Kean, Cerci. Prima occasione allo stadio Mazza al 5’, con Grassi che si presenta a tu per tu con Nicolas ma non riesce a superare l’estremo difensore gialloblù che si salva in uscita bassa. Al 10’ Cerci chiede il calcio di rigore per un contatto in area con Vicari ma per il direttore di gara è tutto regolare. Borriello un minuto più tardi calcia direttamente sul fondo da fuori area, Hellas Verona che si fa vedere al 16’ col sinistro a giro di Cerci ma Gomis è attento e non si fa sorprendere. Protagonista Nicolas al 21’ con un doppio intervento, prima sul colpo di testa di Vicari e poi sulla ribattuta di Borriello. Ci prova Fares ma il suo sinistro termina in curva, mentre al 22’ cartellino giallo per Buchel. Al 26’ Cerci si libera bene sulla destra e mette in mezzo un ottimo pallone ma la difesa della Spal chiude in angolo. Sugli sviluppi del corner, Caracciolo calcia alto sopra la traversa. Le cose migliori la squadra di Pecchia le fa vedere in contropiede, come al 33’ quando Romulo si procura una punizione, con Verde impegna Gomis. Al 35’ Grassi sbaglia clamorosamente, colpendo male il pallone dentro l’area gialloblù. Al 38’ Lazzari si fa tutta la fascia destra e al momento della conclusione non riesce ad imprimere forza e precisione, col pallone che termina tra le braccia di Nicolas. Kean al 40’ s’invola verso la porta di Gomis ma sulla sua conclusione il portiere della Spal non si fa sorprendere. Al 42’ tiro-cross di Salamon, con Paloschi che non ci arriva di un nulla, ma è l’Hellas Verona ancora in contropiede a creare pericoli alla Spal, con Romulo che si fa chiudere da Lazzari al momento della conclusione. Primo tempo al Mazza che si chiude a reti inviolate. La ripresa si apre col diagonale di Lazzari bloccato da Nicolas, gialloblù che confermano l’undici iniziale, col tridente formato da Cerci, Kean e Verde. Al 50’ conclusione centrale di Romulo, risultato che si sblocca al 55’ allo stadio Mazza di Ferrara al 55’. Grande azione sulla destra di Kean, palla a Caceres che serve Cerci in area della Spal, numero dieci gialloblù che viene atterrato da Viviani. Calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta l’ex Atletico Madrid che batte Gomis e porta così in vantaggio la squadra di Pecchia. Gialloblù protagonisti ancora sulla corsia di destra, con Kean che mette in mezzo ma Caceres in spaccata non ci arriva di un nulla. Primo cambio per i gialloblù, al 63’ Valoti al posto di Kean, con Cerci che diventa il punto offensivo della squadra di Pecchia. Al 69’ l’Hellas Verona trova ancora la via del gol e raddoppia grazie ad un ottimo contropiede di Verde che regala un pallone d’oro a Caceres, difensore uruguaiano che a tu per tu con Gomis non sbaglia. Secondo cambio per i gialloblù al 73’, con Pazzini al posto di Cerci. La Spal colpisce il palo con Grassi, legno che viene colpito ancora una volta dalla squadra di Semplici a distanza di pochi minuti sempre col numero 88. Al 79’ terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Calvano (esordio in Serie A, ndr) al posto di Verde, Spal però pericolosa all’82’ quando viene annullato il gol a Paloschi per fallo su Nicolas. La squadra di Semplici ci crede e all’85’ accorcia le distanze con Paloschi, ma la beffa arriva due minuti dopo quando Caracciolo atterra in area Floccari. È calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Antenucci che non dà scampo a Nicolas. All’89’ Romulo va vicino al gol ma il pallone termina fuori di poco e dopo 4’ di recupero, al Mazza termina 2-2 tra Spal e Hellas Verona.