Vince, segna e diverte l’Hellas Verona di Fabio Pecchia. E soprattutto gioca a calcio. Spinto da 1200 Butei, per il primo turno infrasettimanale del campionato cadetto, grazie ad una prova magistrale i gialloblù sfatano il tabù trasferta in casa della Spal.

Allo stadio Mazza di Ferrara, l’allenatore dell’Hellas Verona rilancia dal 1′ il capitano Pazzini, con Valoti titolare in mezzo al campo e Romulo nel tridente d’attacco, 4-3-3 con Nicolas, Pisano, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Valoti, Fossati, Bessa; Romulo, Pazzini, Luppi.

Bastano 6′ all’Hellas Verona per sbloccare il risultato: i gialloblù rubano palla in mezzo al campo con Romulo, il jolly scaligero serve Pazzini che di prima trova Valoti sulla destra, diagonale millimetrico dell’ex Milan e Verona subito avanti in casa della Spal. Timida la reazione dei padroni al 21′ con la conclusione da posizione siderale di Potasso che non inquadra lo specchio della porta difesa da Nicolas. Sei minuti dopo Schiattarella prima e Cerri poi non riescono ad impensierire il portiere veronese su cross da destra, Hellas Verona che alla mezz’ora di gioco va vicino al raddoppio, ma la punizione di Pazzini esce di poco alta sopra la traversa. Il dominio in campo della squadra di Pecchia è assoluto e al 34′ i gialloblù raddoppiano: Valoti ruba palla sulla trequarti, palla a Pazzini che aspetta l’uscita del portiere Meret per superarlo con un delizioso pallonetto.

Il secondo tempo si apre con la conclusione dalla distanza al 7′ di Castagnetti che trova pronto Nicolas, ma l’estremo difensore gialloblù nulla può sul diagonale di Mora al 14′. La Spal riapre una partita dominata dalla squadra scaligera. Ma solo 5′ perché al 21′ Mattia Valoti firma la sua doppietta personale: Romulo sulla sinistra trova Bessa, palla a Valoti che da fuori area riesce a tenere basso il pallone ed a battere Meret sulla sua destra. Pazzini lascia spazio a Ganz e al 28′ esordio in gialloblù per Maresca che prende il posto di Bessa. La partita non regala più emozioni e al 37′ Gomez entra al posto del protagonista assoluto della serata di Ferrara, Mattia Valoti, uomo partita davanti a papà Aladino seduto in tribuna.