L’Hellas Verona al Mapei Stadium colleziona la 19ª sconfitta in campionato in 36 giornate. Contro il Sassuolo allenato da Di Francesco, Delneri si presenta col 4-2-3-1 con Gollini, Pisano, Bianchetti, Moras, Albertazzi; Viviani, Greco; Wszolek, Ionita, Siligardi; Gomez.

I 404 tifosi gialloblù presenti a Reggio Emilia hanno voluto subito ricordare alla squadra di Delneri di non avere attributi e che loro seguiranno sempre e comunque l’amato Hellas Verona anche se cambieranno presidenti, allenatori e giocatori.

Se il Sassuolo si gioca ancora un posto in Europa a tre giornate dal temine del campionato, l’Hellas Verona dal turno precedente è aritmeticamente retrocesso in serie B. Una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre, prima occasione della partita a favore degli scaligeri al 5′ col destro da fuori area di Pisano che si perde sul fondo. A dettare i tempi è ancora la squadra di Delneri che al 16′ sbaglia clamorosamente con Wszolek il gol del vantaggio, tiro del jolly polacco dentro l’area neroverde respinto da Consigli. Ancora protagonista l’Hellas Verona al 22′ con una grande azione corale, conclusa col tiro da fuori area di Viviani, deviato in calcio d’angolo. Il Sassuolo non crea problemi alla porta difesa da Gollini, Hellas Verona che al 34′ mette i brividi alla porta difesa da Consigli col sinistro di Siligardi che lambisce il palo.

Delneri ad inizio ripresa conferma l’undici iniziale, gialloblù sempre propositivi, squadra che oramai non ha più nulla da perdere avendo già salutato con tre giornate d’anticipo la serie A. Al 50′ scambio Pisano-Wszolek, ma il polacco si porta il pallone direttamente sul fondo. I tifosi gialloblù intanto cantano “Restiamo in serie A”, mentre il diagonale di Wszolek al 52′ non dà alcun problema al portiere del Sassuolo. Ma è la squadra di Di Francesco a portarsi in vantaggio al 12′: Moras perde palla sulla trequarti, la recupera Duncan che serve Pellegrini, conclusione del N.6 neroverde che colpisce il tacco di Moras che spiazza involontariamente Gollini e porta così in vantaggio il Sassuolo. L’Hellas Verona accusa il colpo e al 65′ Falcinelli ha la ghiotta occasione di chiudere anzitempo la partita di Reggio Emilia, ma l’attaccante calcia alto sopra la traversa da comoda posizione. Delneri al 66′ manda in campo Rebic al posto di Greco, con Ionita che si abbassa sulla linea di Viviani e Siligardi alle spalle di Toni, unica punta. Il sinistro di Berardi al 70′ lambisce il palo della porta difesa da Gollini, Sassuolo che senza troppe difficoltà conquista la 14ª vittoria in campionato. Al 75′ Delneri manda in campo Romulo al posto dell’infortunato Albertazzi e nell’azione seguente Rebic tenta invano il pallonetto. All’83’ sponda di Ionita per Pisano, ma il colpo di testa dell’ex Palermo termina alto sopra la traversa. E su questo tentativo si perdono le residue speranze di agguantare il pareggio per l’Hellas Verona di Delneri, chiamato domenica sera all’ultimo impegno del Bentegodi in campionato contro i campioni d’Italia della Juventus.