Dal giorno alla notte. Senza un perché. Dopo aver dominato e chiuso con merito il primo tempo, i gialloblù di Juric escono sconfitti dallo stadio Ferraris. In casa della Sampdoria si è aperto il ciclo di tre partite in nove giorni per l’Hellas Verona, che contro i blucerchiati inanella la seconda sconfitta consecutiva, la sesta in trasferta, la dodicesima in campionato.

Contro la squadra di Ranieri, i gialloblù di Juric si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Dawidowicz, Gunter, Dimarco; Faraoni, Sturaro, Barak, Lazovic; Salcedo, Zaccagni; Lasagna.

Al 2’ tiro di Sturaro da fuori area deviato in corner, scaligeri che nelle prime battute di gara, ai presentano tre volte consecutive sulla bandierina. Nel terzo corner di Dimarco, botta di Faraoni alta sopra la traversa. Passano sei minuti e l’Hellas Verona è ancora pericoloso sulla corsia di sinistra prima con Barak e poi con Dimarco. Al 9’ gran palla in verticale di Faraoni per Lasagna, appoggio per Salcedo che tarda però la conclusione. Due minuti più tardi, cross da sinistra di Zaccagni, tocca Thorsby, con Audero che evita l’autorete. Protagonista al Ferraris sempre la squadra di Juric, come al 12’ quando Lasagna s’invola verso la porta blucerchiata, con l’ex Verre che lo mette giù e viene ammonito. Si incarica Lazovic di battere la punizione, destro vellutato che si infila alle spalle di Audero e gialloblù, con merito, in vantaggio. Per il serbo, terzo gol in campionato. Al 16’ ancora scaligeri pericolosi col traversone di Barak e sul contropiede della Samp, l’ex Verre obbliga Silvestri a chiudere in calcio d’angolo. Gran cross al 23’ di Salcedo ma Zaccagni di testa non riesce a dare la giusta potenza al pallone. Passano due minuti e continua il forcing gialloblù, col calcio d’angolo di Dimarco ed il colpo di testa a lato di poco di Salcedo, alla destra di Audero. Al 28’ conclusione di Zaccagni ribattuta dalla difesa blucerchiata, gialloblù sempre pericolosi, come al 34’ col doppio colpo di testa di Dawidowicz che non trova però la porta. Ottimo recupero di Sturaro su Jankto al 38’, primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero, con l’Hellas Verona con merito in vantaggio in casa della Sampdoria.

La ripresa si apre col triplo cambio per i padroni di casa, con Keita, Gabbiadini e Candreva che cercano subito di rimettere i blucerchiati in partita. Ed alla squadra di Ranieri basta un minuto per trovare l’1-1, con la botta di Jankto che si infila sotto la traversa alla destra di Silvestri. Al 6’ miracolo in uscita bassa del portiere gialloblù su Jankto, Hellas Verona che accusa il colpo ma cerca di tornare a dettare i tempi al Ferraris. Ma è ancora la Sampdoria a presentarsi davanti a Silvestri col colpo di testa, abbondantemente alto sopra la traversa, di Gabbiadini. Doppio cambio per i gialloblù al 13’ con Tameze e Bessa per Sturaro e Zaccagni. Due minuti dopo, punizione di Dimarco e colpo di testa alto di Faraoni. Ma è la Sampdoria al 27’ a ribaltare la partita: Tameze atterra Keita in area, è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Gabbiadini che spiazza Silvestri. Terzo e quarto cambio al 32’ per i gialloblù, con Lovato e Favilli per Barak e Gunter. Entra anche Colley al posto di Salcedo al 36’ ma un minuto dopo, la Sampdoria cala il tris: uscita a vuoto di Silvestri, con Thorsby che di testa anticipa il portiere gialloblù. Gara che si chiude dopo 3’ di recupero, ultima occasione con Dawidowicz che spara prima addosso a Audero e poi colpisce il palo al 48’.

Meglio pensare già alla prossima partita, quando al Bentegodi si presenterà martedì sera la Fiorentina.