Quarta amichevole per l’Hellas Verona di Fabio Pecchia. Allo stadio Briamasco di Trento, primo test stagionale contro una squadra di pari categoria, la Sampdoria di Giampaolo. Un’ora e venti di ritardo il fischio d’inizio causa incidente in autostrada che ha obbligato il pullman doriano a cambiare strada per raggiungere l’impianto trentino. I gialloblù, viste le numerose defezioni, si presentano col 4-3-3 con Nicolas, Bearzotti, Kumbulla, Souprayen, Fares; Buchel, Zuculini B., Bessa; Verde, Pazzini, Cerci. Esordio a centrocampo per l’ex Empoli. Blucerchiati subito pericolosi dopo appena 30” con Caprari, si salva in qualche modo la difesa gialloblù. Ci prova ancora la Samp al 9′ con Praet ma Fares fa da scudo all’uscita di Nicolas. La prima occasione per i gialloblù arriva al 10′ con la conclusione da fuori area di Bearzotti che non crea problemi a Puggioni. L’Hellas Verona si distende bene sulla destra al 16′, pallone di Cerci per Bearzotti che conquista il fondo, ma il cross dell’ex Arezzo è preda facile del portiere doriano. Grande aggancio di Quagliarella al 19′, ma l’ex attaccante del Napoli di deve accontentare di un calcio d’angolo. Contropiede scaligero al 19′, Verde verticalizza per Cerci ma il sinistro dell’ex Atletico Madrid termina a lato di Puggioni. Al 29′ palo della Sampdoria con Praet, con Nicolas che chiude molto bene il diagonale del n.7 e sulla ribattuta è attento Kumbulla a chiudere su Quagliarella. Al 39′ azione personale di Verde sulla corsia di sinistra, l’ex Avellino arriva alla conclusione ma il suo destro termina alto. Primo tempo che si chiude a reti inviolate. Nessuno cambio per i gialloblù ad inizio ripresa, Hellas Verona che conferma il 4-3-3, con la linea di difesa composta da Bearzotti, Souprayen, Kumbulla e Fares, centrocampo con B.Zuculini, Buchel e Bessa, tridente composto da Verde, Pazzini e Cerci. Al 4′ Fares fa muro sulla conclusione di Praet, sette muniti dopo Fares serve un ottimo assist a Cerci, ma la conclusione del n.10 gialloblù è centrale e preda facile dell’ex Tozzo. Al 14′ un altro ex gialloblù, Sala, conquista il fondo sulla destra, pallone sul secondo palo dove tenta, senza fortuna, la conclusione al volo Quagliarella, preda facile di Nicolas. Al 17′ Zaccagni prende il posto di Buchel, primo cambio per i gialloblù. Protagonisti al 23′ Cerci e Verde che fanno ammattire la retroguardia doriana, con l’ex Roma sempre pungente quando punta il diretto avversario. Al 26′ Luppi prende il posto di Cerci, mentre Fossati rileva Pazzini al 32′. Al 38′ tiro ravvicinato di Bearzotti che impegna Tozzo, sulla ribattuta il più lesto di tutti è Verde che obbliga il portiere blucerchiato a salvarsi in angolo. Il giovane Kumbulla nell’azione seguente di testa non riesce a dare il giusto impatto al pallone, ma subito dopo l’Hellas Verona passa: al 40′ diagonale potente e chirurgico di Zaccagni che non dà scampo a Tozzo. C’è spazio per Laner al 43′, ex Modena che prende il posto di Verde, il più positivo tra i gialloblù di Pecchia. Una vittoria che dà morale e qualche certezza in più all’allenatore gialloblù, Hellas Verona che tornerà in campo domenica 6 agosto a Newcastle.