Prima sconfitta in campionato per l’Hellas Verona. A Salerno, terza partita in otto giorni per la squadra di Fabio Grosso, gialloblù che si presentano in casa della Salernitana dopo ben quattro vittorie consecutive. Tutta la Lega B è scesa in campo col lutto al braccio per ricordare Luigi Agnolin, ex arbitro e dirigente scaligero scomparso oggi all’età di 75 anni. Turnover in attacco per Fabio Grosso: Tupta e Cissè titolari, con Pazzini e Laribi in panchina. Gialloblù che confermano il 4-3-3 con Silvestri, Crescenzi, Caracciolo, Marrone, Balkovec; Colombatto, Dawidowicz, Henderson; Cissè, Tupta, Matos. Spinti da 147 tifosi gialloblù arrivati in Campania, è la Salernitana a rendersi subito pericolosa dopo appena 30’’, con Odjer che in area gialloblù calcia male. L’Hellas Verona si fa vedere per la prima volta dalle parti di Micai al 14’ con la conclusione alta di Henderson. Matos un minuto dopo s’invola verso la porta della Salernitana ma al momento della conclusione impatta male col pallone. La squadra di Colantuono ci prova al 20’ ancora con Odjer, destro che termina di poco alto sopra la traversa della porta difesa da Silvestri. Al 24’ sugli sviluppi del calcio di punizione di Colombatto, Tupta da fuori area non inquadra lo specchio della porta. Primo cartellino giallo del match al 32’ sventolato in faccia a Colombatto. Provvidenziale uscita fuori area di Silvestri su Jallow al 37’, Salernitana che prova invano subito dopo ad impensierire la squadra gialloblù anche con Djuric. Tiro-cross di Crescenzi al 40’ che obbliga Micai a chiudere in calcio d’angolo, mentre Tupta due minuti dopo calcia in diagonale ma non riesce a superare il portiere della Salernitana, primo tempo che termina a reti inviolate —— Nessun cambio ad inizio ripresa per i gialloblù, Hellas Verona che al 5’ conquista il fondo sulla destra con Crescenzi ma la Salernitana chiude in calcio d’angolo. All’8’ ci prova da fuori area Cissè, col pallone che si perde direttamente sul fondo. Doppio cambio per i gialloblù al 14’, con Laribi e Zaccagni al posto di Cissè e Colombatto, assetto tattico che non cambia per i gialloblù. Paura per Matos per l’intervento scomposto di Migliorini, attaccante gialloblù che ha accusato un problema alla caviglia destra. Al 20’ Tupta s’invola verso Micai ma al momento topico calcia male e regala il pallone alla Salernitana. Doccia fredda allo stadio Arechi al 23’ col vantaggio dei padroni di casa: Jallow, indisturbato in area gialloblù, riceve il cross da destra di Casasola e batte senza alcuna difficoltà Silvestri. Al 30’ prima Laribi e poi Zaccagni arrivano in area ospite ma sfiorano solo il pareggio. Clamoroso l’errore al 39’ di Laribi sugli sviluppi della punizione di Tupta: il n.21 gialloblù a tu per tu con Micai calcia sul portiere della Salernitana. Al terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Pazzini al posto di Henderson, Hellas Verona che chiude a trazione anteriore. Al 45’ Bocalon sfiora solo il raddoppio, Laribi dal limite al 47’ calcia alto e dopo 7’ di recupero non c’è più tempo per i gialloblù di Grosso per rientrare a Verona almeno con un punto.