Per un’ora, troppo brutto per essere vero. Serata in buona parte da dimenticare per la squadra scaligera.

Il girone di ritorno dell’Hellas Verona si apre allo stadio Olimpico contro la Roma, la prima di due trasferte consecutive per i gialloblù di Juric. Davanti al Ct Mancini, gli scaligeri si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni; Kalinic.

Sesta partita consecutiva da titolare per l’ex Atletico Madrid. La prima nota della sfida che chiude il 20º turno, arriva all’11’ quando Smalling per un problema fisico chiede il cambio, al suo posto l’ex gialloblù Kumbulla. Ottima chiusura al 14’ di Gunter sul traversone di Mkhitaryan, giallorossi che ci provano con Mayoral al 20’, diagonale che termina sull’esterno della rete. Padroni di casa che si portano in vantaggio subito dopo grazie al colpo di testa di Mancini: Ceccherini liscia davanti a Silvestri ed il pallone termina alle spalle del portiere gialloblù. Ma bastano solo due minuti alla Roma per raddoppiare con Mkhitaryan, destro chirurgico che spiazza Silvestri. Al 28’ Zaccagni mette sul primo palo dove c’è Faraoni ma l’esterno gialloblù non riesce ad impattare il pallone. La squadra di Fonseca detta i tempi allo stadio Olimpico ed al 29’ cala il tris con Mayoral che ribatte in gol la conclusione di Pellegrini da fuori area. Primo tempo da dimenticare per i gialloblù di Juric che si chiude dopo 2’ di recupero.

La ripresa si apre con Lasagna al posto di Kalinic, Roma che con Mayoral prima e Spinazzola poi prova ad impensierire ancora Silvestri. Triplice cambio per l’Hellas Verona al 12’ con Dimarco, Bessa e Colley per Faraoni, Ilic e Zaccagni. Ma è Silvestri a salvare su Spinazzola al 13’, gialloblù che ci provano con Lasagna che brucia il diretto avversario, palla che arriva a Colley ma il classe 2000 aspetta troppo e viene murato. Hellas Verona che prova a riaprire la partita al 17’ col gol di Colley (primo in Serie A, ndr) su assist da destra di Bessa. Ancora Colley protagonista al 24’ ma la sua conclusione termina alta. Al 31’ ottimo servizio di Dimarco per Lasagna, ma l’ex Udinese non trova il pallone in area giallorossa. Quinto ed ultimo cambio per la squadra di Juric, con Udogie al posto di Ceccherini al 35’. Veretout da fuori area non trova la porta due minuti dopo, gialloblù che arrivano alla conclusione al 44’ con Barak che serve Lasagna, ma il diagonale dell’attaccante viene deviato in calcio d’angolo da Lopez. Sfida All’Olimpico che si chiude dopo 3’ di recupero. Una sconfitta, la sesta in campionato, la terza lontano dal Bentegodi, che non cancella quanto di buono fatto sino ad oggi.