Obiettivo raggiunto. Anche dopo una sconfitta, l’undicesima in campionato, la settima lontana dal Bentegodi. L’Hellas Verona di Ivan Juric, con cinque giornate d’anticipo, conquista la matematica salvezza. Nona partita in venticinque giorni per i gialloblù che si presentano allo stadio Olimpico contro la Roma, confermando il 3-4-2-1 con Silvestri, Empereur, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Zaccagni; Verre.

Al 5’ Roma vicina al vantaggio con Mancini che dal limite dell’area piccola calcia alto. Due minuti dopo Faraoni in profondità per Zaccagni, ma Lopez in uscita bassa blocca il gialloblù. Nuovo giro di lancette e alla Roma l’arbitro Maresca assegna calcio di rigore per il contatto in area tra Empereur e Pellegrini. Cartellino rosso all’allenatore dell’Hellas Verona per proteste. Sul dischetto, al 9’, si presenta Veretout che spiazza Silvestri. La reazione dell’Hellas Verona col colpo di testa, alto, di Pessina sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 18’ problema muscolare per Kumbulla (coscia destra, ndr) al suo posto Dimarco. Primo cambio per i gialloblù. Faraoni arretra così sulla linea a tre di difesa, Lazovic si sposta a destra con Dimarco a sinistra. Al 22’ sinistro di Veloso deviato e bloccato da Lopez, due minuti dopo Dimarco conquista bene il fondo ma la Roma chiude in calcio d’angolo. Palo di Mkhitaryan al 28’, con deviazione del portiere gialloblù. Al 36’ bello scambio Zaccagni-Dimarco, con l’esterno gialloblù che arriva al cross ma Lopez in uscita alta chiude. Passano tre minuti e Zaccagni trova lo spazio per mettere in mezzo il pallone ma Pessina viene anticipato da Ibanez. Roma che raddoppia all’ultimo minuto dei 4’ di recupero grazie al gol di Dzeko. Disimpegno errato di Amrabat, Spinazzola serve il n.9 giallorosso che di testa batte Silvestri.
Juric dalla tribuna conferma l’undici iniziale, gialloblù che si presentano con la solita personalità che gli permette di accorciare al 47’ le distanze. Cross da sinistra di Zaccagni e fantastico colpo di tacco vincente di Pessina. L’Hellas Verona tiene schiacciato l’acceleratore, Roma che si fa vedere solo al 58’ con la conclusione alta di Dzeko dentro l’area gialloblù. Secondo e terzo cambio per i gialloblù, con Eysseric e Salcedo per Zaccagni e Verre al 63’. Salvataggio di Lazovic su tiro ravvicinato di Mkhitaryan un minuto dopo, Roma che torna a farsi vedere al 68’ con Mancini, ma Silvestri chiude in corner. Episodio dubbio al 72’ quando Zaniolo viene ammonito per gioco pericoloso su Empereur. Minuto 73 quando Amrabat perde palla, contropiede della Roma, la difesa del Verona va in affanno, Dzeko si trova a tu per tu con Silvestri ma spara in curva. Quarto e quinto cambio per i gialloblù all’82’, con Badu e Stepinski per Amrabat e Veloso. All’84’ spariscono i palloni allo stadio Olimpico e l’arbitro indica alle due squadre che recupererà il tempo perduto. Si gioca sino al 97’ (5’ di recupero) Hellas Verona che non riesce però a recuperare lo svantaggio allo stadio Olimpico contro la Roma, giallorossi che conquistano la terza vittoria consecutiva e si confermano così al quinto posto in classifica.