L’Hellas Verona torna a muovere la classifica dopo due sconfitte consecutive e dopo il pareggio dell’Olimpico contro la Roma, salgono a 245 i giorni senza vittorie per i gialloblù. Finalmente però si è vista una squadra capace di correre, attaccare, difendere e di trovare anche la via del gol.

Per la prima giornata del girone di ritorno, Gigi Delneri si presenta all’Olimpico contro la Roma col 3-4-3 con Gollini, Bianchetti, Moras, Helander; Sala, Ionita, Greco, Emanuelson; Rebic, Pazzini, Wszolek. In fase difensiva si passa al 5-3-2, con Sala a destra ed Emanuelson a sinistra che si abbassano sulla linea dei difensori.

La Roma di Spalletti che ci prova subito al 4′, ma Moras riesce a chiudere su Salah in area gialloblù. Quattro minuti dopo Pjanic serve l’ex Fiorentina ma al posto di tirare, il n.11 giallorosso mette in mezzo ed in qualche modo la difesa gialloblù riesce a salvarsi. Ma l’Hellas Verona c’è e lo dimostra a più riprese, la più ghiotta al 18′ quando il sinistro di Wszolek obbliga Szczesny a chiudere in angolo. I gialloblù ci credono e spinti dai fantastici 221 Butei arrivati anche a Roma, mettono in difficoltà la squadra di Spalletti che al 24′ con Dzeko obbliga però Gollini all’uscita bassa. Primo tempo intraprendente per i gialloblù che chiudono però sotto 1-0 per il gol subito al 41′ da Nainggolan: palo di Dzeko, l’azione prosegue, De Rossi serve il belga che in diagonale batte Gollini.

Il secondo tempo si apre con Bianchetti ed Emanuelson che lasciano il posto a Hallfredsson e Fares, Hellas Verona che passa al 4-3-3. I gialloblù partono forti ed al 48′, Wszolek impegna il portiere giallorosso, Hellas Verona che al 50′ colpisce il palo alla sinistra di Szczesny con Rebic, ultimo arrivato e all’esordio con la maglia scaligera. Anche la Roma colpisce il legno al 55′: diagonale di Salah, Gollini si distende bene e manda il pallone sul palo alla sua sinistra. Portiere gialloblù protagonista anche al 58′ quando Salah semina il panico sulla destra e a tu per tu trova pronto e attento Gollini. Hellas Verona che conquista il meritato pareggio al 61′: Wszolek si procura un calcio di rigore, dagli undici metri si presenta Pazzini che batte Szczesny e sigla così la sua seconda marcatura con la maglia gialloblù. Al 72′ terzo ed ultimo cambio per i gialloblù: Gomez al posto di Wszolek, ex Sampdoria migliore in campo tra i gialloblù. Al 75′ Dzeko calcia alto sopra la traversa dentro l’area piccola gialloblù, Hellas Verona che continua a ribattere colpo su colpo ai tentativi della squadra di Spalletti. L’ultima occasione è ancora per Dzeko ma il suo colpo di testa termina alto.

Per la nona volta in questo campionato, l’Hellas Verona è riuscito ad andare a punti e domenica al Bentegodi arriva il Genoa.